Milano, 29 apr. (askanews) – Primo trimestre in crescita in Europa per i veicoli commerciali, furgoni, camion e bus. Secondo i dati diffusi da Acea, le immatricolazioni nell’area Ue+Efta+Regno Unito sono aumentate dell’1,1% per i furgoni (a 454.545 unità), del 10,4% per i camion (97.950 unità) e del 9,6% per gli autobus (13.057 unità). Guardando alla sola Unione europea, il mercato ha registrato una crescita del 2,3% per i veicoli leggeri, del 10,7% per i camion e del 24,5% per gli autobus, confermando un recupero rispetto alla debolezza dell’anno precedente.
Nel dettaglio, il comparto dei veicoli commerciali leggeri ha registrato un totale di 360.648 unità, con un andamento disomogeneo nei principali mercati: la Spagna ha guidato la crescita con un +13%, seguita dalla Francia (+3,7%), mentre Germania e Italia hanno segnato cali rispettivamente del 9% e dell’1,7%.
Più sostenuto il recupero del segmento dei camion, con 81.766 nuove registrazioni nell’Ue (+10,7%). Ancora più marcata la dinamica degli autobus, con 10.964 unità immatricolate e un incremento del 24,5% nell’Ue. In questo caso la crescita è stata diffusa nei principali Paesi, con Germania (+34,7%), Italia (+23,7%) e Francia (+22%) in evidenza, mentre la Spagna ha registrato un calo del 6,2%.
Sul fronte delle alimentazioni, il diesel resta dominante in tutti i segmenti, ma emergono segnali di progressiva elettrificazione. Nei furgoni, la quota diesel è dimuita all’80% mentre i veicoli elettrificati ricaricabili sono cresciuti del 42%, raggiungendo il 12% del mercato. Anche tra i camion il diesel mantiene una posizione dominante (92,4%), mentre i modelli elettrificati segnano un aumento del 40%, portando la quota al 4,4%. Francia e Germania risultano i principali motori di questa espansione. Nel segmento autobus, le immatricolazioni di modelli elettrificati sono salite del 36%, con una quota di mercato al 21,8%. Particolarmente rilevante il contributo dell’Italia, che ha registrato un balzo del 161,2% nelle vendite di autobus a ricarica elettrica.

