ACIREALE – Se la politica fosse un bene misurabile in termini economici, ci sarebbe da attendersi che ad Acireale, negli ultimi due anni, la produttività del Consiglio comunale sia cresciuta esponenzialmente. A suggerirlo sarebbe la comparazione degli investimenti fatti per retribuire i 24 componenti del senato cittadino – in realtà 22, perché due sono membri della giunta guidata dal sindaco Roberto Barbagallo e di conseguenza percepiscono l’indennità da assessore – rispetto a quello che accadeva negli anni della precedente sindacatura targata Cinquestelle, quando a indossare la fascia da primo cittadino fu Stefano Alì. Tra gettoni di presenza per le sedute consiliari e quelli riconosciuti, con cadenza quasi quotidiana, per la partecipazioni alle riunioni in commissione, la spesa pubblica ad Acireale dalla seconda metà del 2023 è praticamente triplicata.
Stando a quanto verificato dal Quotidiano di Sicilia analizzando i mandati di pagamento nei confronti…

