Nuovo intervento della polizia questa sera in via Cesare Beccaria ad Adrano, nell’abitazione del 47enne gravemente indiziato per l’uccisione di animali. Attorno alla casa si è radunato un gruppo di persone per protestare contro il rientro dell’uomo, che successivamente sarebbe stato portato via in ambulanza. “E’ stato trasferito in una struttura a Paternò dove verrà sottoposto a una visita psichiatrica”. . Un nuovo capitolo della vicenda dei cani torturati e uccisi che aveva suscitato indignazione in città.
“Siamo turbati dal fatto che questi episodi possano verificarsi. Assistiamo a un’impossibilità di aiutare sia un soggetto sofferente sia di tutelare gli animali. Serve quadro normativo più efficiente e una giurisprudenza più efficace. I reati sugli animali non devono essere sottovalutati”, dichiara al QdS.it sull’accaduto il presidente della sezione Adrano dell’Enpa Salvatore La Rosa.
La vicenda ad agosto scorso
Era già finito al centro della cronaca per la morte e i maltrattamenti di diversi cani ad Adrano. Ora il 47enne, presunto autore di tali crudeli gesti, torna a essere protagonista della vicenda che ha scosso via Cesare Beccaria, dove erano state trovate le carcasse di due animali gettate in sacchi dell’immondizia, uno dei quali era stato dato alle fiamme, come testimoniato al QdS.it. L’uomo, già gravemente indiziato e sottoposto a Tso lo scorso agosto, ha fatto ritorno nella propria abitazione il 12 settembre scorso, stando alle dichiarazioni dei residenti raccolte dalla nostra testata.
Questa sera la Polizia si è recata nella sua abitazione, dove nel frattempo si è radunato un gruppo di cittadini. Al termine dell’intervento, l’uomo sarebbe stato portato via in ambulanza, accompagnato dal neuropsichiatra.
L’attivista Enrico Rizzi: “Ci risiamo”
Anche l’attivista animalista Enrico Rizzi ha denunciato l’accaduto sui social con un post: “Mi ha appena telefonato il Presidente dell’ENPA di Adrano. Ricordate l’uomo che alcune settimane fa era finito al centro del terribile caso dei cani trovati morti e torturati sul terrazzo? Ci risiamo. Poco fa l’uomo sarebbe stato visto uccidere altri animali e gettarli nuovamente fuori dalla propria abitazione, alla vista di tutti. In questo momento decine e decine di persone sono nuovamente sotto casa dell’uomo. A breve cercherò di entrare in collegamento direttamente con il Presidente ENPA che si trova sul posto. Come è stato possibile permettere che si arrivasse nuovamente a questo? Il Sindaco di Adrano si dimetta immediatamente”.
In merito al 47enne di Adrano gravemente sospettato di aver catturato, ucciso, bruciato e gettato in sacchi dell’immondizia diversi cani nel corso dei precedenti mesi, l’attivista per il QdS.it aveva fatto il punto sulla spiacevole vicenda. Tra i timori dichiarati nel corso dell’intervista, Rizzi aveva espresso quello che l’uomo avrebbe potuto fare ritorno nella propria abitazione.
L’allarme lanciato dall’Enpa
Dopo quanto accaduto il 25 agosto scorso, l’Enpa aveva ricostruito quanto accaduto ai nostri microfoni: “Nel sacchetto di plastica c’era il cadavere di una cagnolina. Poi un secondo ritrovamento sospetto, sempre in via Cesare Beccaria, e un cane maschio ancora vivo”, aveva raccontato Salvatore La Rosa, presidente della sezione di Adrano dell’Enpa, tra coloro che avevano rinvenuto gli animali vittime delle torture e delle uccisioni per le quali un 47enne della città è gravemente indiziato.
“Ci siamo recati sul posto e abbiamo fatto la macabra scoperta”. Davanti al fatto compiuto era impossibile non intervenire”, aveva dichiarato La Rosa sul ritrovamento dei cadaveri degli animali.

