Home » Province » Catania » Caos voli a Catania, i passeggeri dirottati su Trapani e “una notte da incubo” tra disagi e disservizi

Caos voli a Catania, i passeggeri dirottati su Trapani e “una notte da incubo” tra disagi e disservizi

Caos voli a Catania, i passeggeri dirottati su Trapani e “una notte da incubo” tra disagi e disservizi
FOTO ADOC- ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI

A causa della nuova eruzione, con la colata lavica e la conseguente emissione di cenere, lo scalo di Catania è rimasto chiuso per circa 30 ore, bloccando a tratti sia arrivi che partenze e generando i dirottamenti anche su Trapani Birgi

Il caos voli all’aeroporto di Catania delle ultime ore ha acceso i riflettori dell’associazione consumatori Adoc che, dopo l’eruzione dell’Etna e il conseguente disagio durato più di 32 ore per i passeggeri in partenza/arrivo dallo scalo etneo di Fontanarossa e conclusosi con la riapertura dello spazio aereo nella mattinata odierna, ha annunciato una formale costituzione in mora nei confronti di Ryanair. Proprio la compagnia irlandese che – come evidenzia la nota ufficiale di Adoc – avrebbe gestito male l’enorme disagio dei viaggiatori dirottati sull’aeroporto di Trapani Birgi dopo gli ostacoli su Catania, lasciando oltre mille passeggeri in una vera e propria notte da dimenticare.

L’eruzione sull’Etna, i disagi su Catania e i dirottamenti su Palermo e Trapani

Ma andiamo con ordine. Nel corso del weekend appena volato via, l’attività dell’Etna ha causato notevoli danni a decine, centinaia e migliaia di passeggeri in transito per l’aeroporto di Catania. A causa della nuova eruzione, con la colata lavica e la conseguente emissione di cenere, lo scalo di Catania è rimasto chiuso per circa 30 ore, bloccando a tratti sia arrivi che partenze. Tutto ciò, ha portato a ritardi e cancellazioni, ma anche a dirottamenti sui “campi” più vicini possibili, come Palermo e Trapani.

L’incubo dei dirottati a Trapani Birgi, la denuncia

Per chi è stato dirottato su Trapani Birgi però, denuncia l’associazione dei consumatori Adoc, le ore trascorse sarebbero state da incubo. Costretti a dormire sui pavimenti nella notte tra domenica e lunedì 6 luglio 2026, oltre mille passeggeri sarebbero stati coinvolti in disagi “supplementari” una volta atterrati nello scalo della Sicilia orientale, con autobus sostitutivi in direzione Catania arrivati solo all’alba e nessun segnale da parte di Ryanair, la compagnia che operava maggior parte dei voli.

La denuncia dell’associazione consumatori contro Ryanair: “Cause di forze maggiori, ma è obbligo del vettore fornire assistenza”

E proprio per tale ragione, a tutela dei consumatori, Adoc ha scelto di schierarsi duramente contro Ryanair, denunciando la cattiva gestione dell’emergenza sullo scalo trapanese e allegando alcune foto dei passeggeri “accampati” e in difficoltà all’aeroporto di Trapani. Secondo quanto sostiene Adoc, tramite il lavoro dei suoi legali, i passeggeri sono infatti stati “abbandonati all’interno/esterno della struttura aeroportuale”, costretti a rimanere in fila per ore con una totale assenza di informazioni. Il tutto, sarebbe l’apice di un “fallimento totale della gestione logistica e trattamento degradante patito dal passeggero”.

Per questo motivo, Adoc – nel mettere in luce il grande aiuto di Airgest, la società di gestione dello scalo di Trapani-Birgi – denuncia pubblicamente la compagnia Ryanair perché “sebbene il dirottamento sia dipeso da una causa di forza maggiore, l’obbligo di assistenza a carico del vettore sussiste sempre e non patisce eccezioni, neppure in caso di eventi naturali straordinari”. Adoc quindi, che consiglia ai viaggiatori coinvolti di recarsi nelle proprie sedi – o suoi propri canali di riferimento – per denunciare i fatti, ha avanzato una formale costituzione in mora nei confronti di Ryanair a margine di quanto accaduto in queste ore sull’asse Catania-Trapani, dove il vettore – per l’associazione – è tenuto a fare molto meglio di quanto si è poi effettivamente verificato.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram