Roma, 21 lug. (askanews) – A partire dal 26 luglio Agea inizierà ad erogare il pagamento degli anticipi della PAC 2026, con circa 1,6 miliardi di euro messi a disposizione del settore primario: una parte significativa delle risorse sarà erogata entro l’8 agosto. Tra il 16 ottobre 2025 e il 30 giugno 2026 sono già stati erogati complessivamente circa 10 miliardi di euro. Agea ha inoltre anticipato i tempi della PAC 2026: già dai primi giorni di giugno sono state raccolte e processate circa 700mila domande, e in appena otto giorni i sistemi dell’Agenzia hanno elaborato oltre 25 milioni di particelle catastali, con un esito positivo per il 99% delle pratiche.
Il direttore di Agea, Fabio Vitale, sottolinea in una nota che la trasformazione di Agea “nasce da una scelta precisa: mettere l’innovazione al servizio degli agricoltori” e che è stata resa possibile “grazie alla visione del Governo Meloni e del ministro Francesco Lollobrigida, che ha sostenuto un percorso di profonda innovazione tecnologica e organizzativa, permettendo all’Agenzia di rafforzare il coordinamento nazionale, consolidare la collaborazione con le Regioni e rendere più efficace il lavoro svolto insieme agli Organismi Pagatori e ai Centri di Assistenza Agricola”.
“I risultati confermano la validità di questo percorso – ha proseguito Vitale – Agea è il baricentro del sistema dei pagatori, e su questa leva fondamentale è intervenuta: il tempo. Perché l’efficienza di una pubblica amministrazione non si misura soltanto dalle somme che eroga, ma dalla rapidità e dalla certezza con cui le rende disponibili”.
Vitale ha infine sottolineato le ricadute concrete sul rapporto tra imprese agricole e sistema del credito: “grazie agli accordi con gli istituti bancari e alla certificazione dei crediti da parte di Agea, gli agricoltori possono accedere più facilmente alla liquidità necessaria per sostenere investimenti e attività aziendali, senza essere costretti ad attendere l’erogazione dei contributi. Un passo avanti che rafforza la competitività delle imprese e sostiene la crescita del settore primario”.

