Nella giornata di oggi Luca Sammartino ha incontrato le principali organizzazioni di categoria del settore a Palazzo della Regione di Catania. Al centro del confronto tra l’assessore all’Agricoltura e Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Copagri c’è stata la spesa dei fondi europei, le criticità di tutto il comparto e le soluzioni adottate o da adottare per fronteggiarle.
“Sicilia è la quarta regione in Italia per capacità di spesa dei fondi Pac”
“Procediamo spediti con la spesa delle risorse comunitarie sui bandi che abbiamo pubblicato e c’è la massima attenzione per le difficoltà affrontate dal comparto agricolo”, ha detto Sammartino. “Oggi, inoltre, abbiamo comunicato ai nostri interlocutori che la Sicilia è la quarta regione in Italia per capacità di spesa dei fondi Pac 2023-2027, come certificato al 31 maggio scorso dal Report Agea: un risultato importante di cui andiamo orgogliosi. Un dato che dimostra come sia massimo l’impegno del governo regionale per potenziare uno dei settori principali della nostra economia”.
I bandi da 975 milioni di euro
Nello specifico, la Regione Siciliana ha emanato bandi per 975 milioni di euro complessivi. In aggiunta, sono in attuazione i bandi sulle misure strutturali di cui 100 milioni per la “Srd01” sugli investimenti, 11 milioni per la diversificazione, 65 milioni per la misura “Srd07” che finanzia infrastrutture e viabilità nelle aree rurali, di cui è stata pubblicata la graduatoria provvisoria. Inoltre, in esecuzione 70 milioni per la “Srd13” dell’agroindustria, 78 milioni per la “Sre01” per i giovani agricoltori – è stata pubblicata la graduatoria provvisoria -, 20 milioni per la “Sre02” per i nuovi agricoltori, 18 milioni “Srg01” per il sostegno dei gruppi operativi – il bando è chiuso ed è in corso di valutazione. Ancora, 73,5 milioni per la “Srg06” che finanzia l’attuazione delle strategie di sviluppo locale, 7 milioni per la misura “Srg10” per la promozione dei prodotti di qualità, 9,3 milioni euro per la “Srh06” che finanzia servizi di supporto specialistico e condivisione delle conoscenze per i consulenti agricoli e gli attori dell’Akis e infine il “Pif” per 56 milioni di euro.
Le associazioni: “Avanti con la misura Srd01”
Durante l’incontro, le associazioni di categoria hanno chiesto unanimemente alla Regione Siciliana di procedere in maniera spedita con la misura “Srd01” sugli investimenti. È stato chiesto di andare avanti senza ulteriori proroghe alla scadenza del bando, così da arrivare il più presto possibile ai pagamenti delle somme agli agricoltori che saranno ammessi ai finanziamenti – magari anche con lo stanziamento di maggiori risorse finanziarie. “Ascoltiamo con attenzione le esigenze del comparto e lavoriamo per il bene del settore. Abbiamo speso oltre 450 milioni di euro, pari al 31,86 per cento delle risorse disponibili che ammontano, in totale, a oltre un miliardo e 400 milioni di euro. Questo significa pagamenti arrivati a migliaia di aziende agricole siciliane”, ha detto Sammartino. “In particolare, sono state pagate le misure a superficie su produzione integrata, apicoltura, biologico, indennità per zone svantaggiate e benessere animale. Siamo al lavoro per continuare su questa strada e per fare sempre di più, ma anche per portare avanti un sistema per cui la Sicilia non viva più di soli aiuti, ma possa costruire valore aggiunto e sviluppo economico per creare nuova occupazione”, conclude.
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