Milano, 19 apr. (askanews) – Air Wines ha annunciato a Vinitaly il lancio di una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale progettata per il mercato del vino, con l’obiettivo di offrire alle Cantine uno strumento per gestire in modo diretto la relazione con il consumatore finale e automatizzare una parte delle attività commerciali.
Il progetto nasce dalla partnership tecnica con Toolhouse.ai e ruota attorno a un agente di intelligenza artificiale che opera per conto delle aziende vitivinicole lungo le diverse fasi del rapporto con il cliente, dal primo contatto all’acquisto fino al riacquisto. La società colloca questa funzione dentro una piattaforma che integra già catalogo, pagamenti e logistica e la presenta come un sistema pensato per rafforzare la vendita diretta.
Nel modello illustrato dall’azienda, l’intelligenza artificiale viene utilizzata per analizzare preferenze, comportamenti e abitudini di acquisto, così da proporre vini coerenti con il profilo del cliente e accompagnare in modo continuativo la relazione commerciale. Accanto alla parte di vendita, Air Wines prevede gestione centralizzata dei dati del cliente finale, follow-up automatizzati, attivazioni di marketing personalizzate e analisi delle performance.
L’impostazione del progetto parte da una lettura precisa del mercato: una filiera distributiva lunga, il controllo del rapporto con il cliente spesso in mano agli intermediari e una quota di contatti diretti raccolti dalle Cantine che, secondo la società, resta in larga parte inutilizzata. Da qui la scelta di costruire una infrastruttura direct-to-consumer che punta a riportare ai produttori margini, dati e continuità nella relazione con chi acquista.
A guidare Air Wines è Matteo Casuccio, Ceo e founder, nato nel 1977 in provincia di Siena. Nel 2019 l’incontro con Patrizio Dini, oggi cofondatore e Coo, che ha contribuito alla nascita del progetto e poi con Francesca Cagiotti, Cfo e responsabile amministrativo. “Il mondo del vino è sempre stato guidato da passione, intuizione e tradizione – ha affermato Casuccio – e con Air Wines, aggiungiamo un nuovo livello di intelligenza e connessione, senza snaturarne l’essenza”.
Assieme al lancio della piattaforma, la società ha annunciato anche un aggiornamento della propria identità visiva, con il passaggio da “Air wines” a “AIr Wines”, scelta che richiama il ruolo assegnato all’intelligenza artificiale nello sviluppo del progetto.

