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Al Sicilia Jazz Festival il futuro del jazz on stage

Al Sicilia Jazz Festival  il futuro del jazz on stage

Il Sicilia Jazz Festival 2026 punta sui giovani con il Laboratorio Orchestrale

Comunicazione istituzionale

Il Sicilia Jazz Festival 2026, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e realizzato con la consulenza artistica e di produzione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, conferma la propria vocazione non solo come palcoscenico delle grandi produzioni orchestrali, ma anche come luogo privilegiato di formazione, crescita artistica e dialogo tra le nuove generazioni e i protagonisti della scena jazz internazionale.

Nella suggestiva cornice di Palazzo Chiaramonte Steri, andrà in scena uno degli appuntamenti più significativi della sesta edizione del Festival: il Laboratorio Orchestrale SJF 2026, progetto della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, diretto dal Maestro Domenico Riina. Non si tratta di un semplice concerto, ma del momento conclusivo di un intenso percorso didattico e artistico che ha coinvolto i migliori studenti dei cinque Conservatori della Sicilia – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – affiancati da giovani musicisti selezionati per completare l’organico orchestrale. Un’esperienza unica che consente ai talenti emergenti di confrontarsi direttamente con musicisti di fama internazionale, vivendo dall’interno il processo creativo di una vera produzione orchestrale.

Il Laboratorio rappresenta uno dei progetti più qualificanti del Sicilia Jazz Festival, perché incarna la missione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group: creare un ponte concreto tra alta formazione musicale e professione, offrendo ai giovani un’opportunità di crescita artistica accanto a interpreti e docenti di assoluto prestigio.

A dirigere l’orchestra sarà Domenico Riina, direttore principale dell’Orchestra Jazz Siciliana, che guiderà i giovani musicisti in un repertorio capace di attraversare il jazz, il soul, il pop internazionale, la musica latino-americana e le grandi contaminazioni contemporanee. Il concerto vedrà la partecipazione di un cast internazionale di ospiti che testimonia il respiro globale del Festival.

Sul palco salirà la cantante iraniana Rouhangeze, interprete dalla forte personalità artistica, capace di fondere la tradizione musicale persiana con il linguaggio del jazz contemporaneo. Sarà presente il sassofonista olandese Alexander Beets, presidente del World Jazz Network, tra i più autorevoli musicisti europei della scena hard bop e promotore di importanti progetti di cooperazione internazionale tra festival jazz. Dalla scena brasiliana arriverà il celebre chitarrista Nelson Faria, considerato uno dei massimi interpreti della chitarra jazz e della musica brasiliana, protagonista di una carriera internazionale costruita accanto a grandi artisti come Toots Thielemans, Ivan Lins, Larry Coryell e molti altri. Completa il parterre internazionale il chitarrista marocchino Sandro Haick, musicista capace di coniugare sonorità mediterranee, jazz moderno e world music.