Roma, 11 mag. (askanews) – Parte da Milano l’Expo europea delle Dop e Igp, un percorso itinerante che vedrà la collaborazione tra Arepo e Origin, nato per promuovere e valorizzare le eccellenze agroalimentari a indicazione geografica dell’Unione Europea, simbolo di qualità, tradizione e identità territoriale. L’iniziativa è stata annunciata oggi a TUTTOFOOD dal presidente di Arepo e Assessore all’Agricoltura, di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, in occasione del talk “DOP Economy: il valore europeo delle Indicazioni Geografiche tra competitività e territori”, che ha visto la presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, di Riccardo Deserti, presidente Origin, di Cesare Baldrighi, presidente Origin Italia, di Mauro Rosati, direttore generale Origin Italia, dell’europarlamentare Carlo Fidanza e del presidente Nomisma Paolo De Castro.
L’appuntamento ha acceso i riflettori sul valore economico, culturale e identitario delle Indicazioni Geografiche, sempre più riconosciute come leve strategiche per la tutela delle produzioni di qualità, la crescita delle aree rurali, la sostenibilità delle filiere e la difesa del patrimonio agroalimentare europeo sui mercati internazionali.
“Come presidente di Arepo annunciamo oggi la prima edizione di un’Expo itinerante delle DOP e delle IGP in tutte le capitali europee – ha detto Beduschi – Attraverso questa iniziativa vogliamo presentare il sistema delle indicazioni geografiche di qualità che non si traduce soltanto in disciplinari, ma anche in territori magnifici, biodiversità, sostenibilità, ma soprattutto nel fatto di non essere replicabili, poiché i nostri prodotti si possono fare solo nelle nostre aree e secondo regole precise. Per questo abbiamo proposto alla Commissione Europea un evento itinerante che attraverserà tutte le capitali europee, con l’obiettivo di far conoscere ai cittadini il valore del sistema delle DOP e delle IGP. Le nostre 35 regioni europee, che rappresentano oltre 8.000 associazioni di produttori, vogliono lanciare un messaggio forte, insieme alla Commissione Europea: educare i consumatori a scegliere consapevolmente, riconoscendo il valore dell’autenticità, della tradizione e della sostenibilità”.
A conclusione dell’evento il ministro Lollobrigida ha ribadito che “difendere la ricchezza dell’Europa e dell’Italia significa tutelare un patrimonio agroalimentare che rappresenta non solo la nostra identità, ma anche uno dei principali motori economici del sistema produttivo. L’Italia, con la sua straordinaria vocazione agroalimentare, continua a essere un punto di riferimento internazionale per qualità, tradizione e capacità di innovazione. Le IG – ha concluso il ministro – sono infatti un simbolo concreto di sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e difesa di un modello produttivo autentico, che senza adeguate garanzie e riconoscibilità rischierebbe di non resistere alle logiche di un mercato globale sempre più competitivo”.

