Il ciclone Harry a partire dalla scorsa notte ha investito in pieno la Sicilia, scatenando perturbazioni e raffiche di vento soprattutto nella parte orientale dell’Isola. Il maltempo sta imperversando ormai da diverse ore, con i sindaci di Catania, Messina e Siracusa – e rispettive province – che si stanno già muovendo con ulteriori ordinanze a tutela della cittadinanza in vista della giornata di domani.
Già, perché l’apice della burrasca si raggiungerà proprio martedì 20 gennaio, con peggioramenti importanti previsti a partire dalle prossime ore. Ai microfoni del Quotidiano di Sicilia è intervenuto Marcello Consolo, esperto meteo Met-Evolution-BreviMeteo, che ha fatto il punto della situazione, mettendo in guardia su ciò che potrebbe accadere a partire dalla notte tra lunedì e martedì.
“Domani importanti peggioramenti: previsti nubifragi”
“Il Ciclone Mediterraneo che sta interessando l’area meridionale ed in particolar modo il territorio della fascia ionica ed il settore etneo sta determinando condizioni meteo certamente avverse – afferma Consolo – Quella di oggi è stata una giornata relativamente tranquilla, con venti che hanno raggiunto 70-80 km/h e mareggiate che hanno colpito soprattutto l’Acese, Giarre, Siracusa e la zona di Taormina. La situazione più critica, però, si manifesterà domani quando, dalle 14 fino ad oltre la mezzanotte, fenomeni significativi interesseranno sia la città di Catania che il settore ionico con possibili nubifragi e piogge intense, torrenziali. Nell’arco di un’ora, infatti, si potrebbero accumulare 100 millimetri di pioggia al suolo e, successivamente, temporali violenti di breve durata ma che suscitano certamente preoccupazione”.
“Martedì 20 gennaio attesi venti da 100 km/h: schiarite a partire da mercoledì 21”
Attenzione, infine, al vento che, secondo gli esperti, potrebbero raggiungere nell’arco delle prossime 24 ore addirittura i 100 km/h. “Martedì 20, le raffiche di vento saranno più intense – conclude Consolo – Il vento potrebbe raggiungere infatti anche i 100 km/h, con punte massime di durata che andranno dai 10 ai 30 secondi. Da dopo la mezzanotte di martedì, le condizioni meteo piano piano rientreranno in una condizione maggiormente variabile, con vento ridotto e deboli piovaschi. Da mercoledì 21 gennaio pomeriggio, invece, potremo attenderci ampie schiarite che porteranno maggiore tranquillità a tutto il territorio investito da questo brutto maltempo”.
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