Diramata l’allerta meteo per diverse regioni d’Italia per la giornata di mercoledì 1 aprile 2026: in alcuni casi – come in Abruzzo e in Molise – si prevede allarme di livello “rosso”, con conseguenti scuole chiuse e disposizioni per limitare i rischi collegati all’ondata di maltempo che travolgerà il Paese nei prossimi giorni.
Allerta meteo e scuole chiuse l’1 aprile 2026: ecco dove
Ecco l’elenco dei Comuni che hanno disposto la chiusura delle scuole (nonché di parchi e altri luoghi ad alto rischio) e hanno annunciato l’ordinanza per il maltempo previsto nelle prossime ore.
Abruzzo
- Arsita
- Castiglione Messer Raimondo
- Castilenti
- Bisenti
Molise
- Capracotta
NOTA: Si ricorda di consultare i siti dei Comuni di riferimento per avere maggiori informazioni sulla propria zona. Inoltre, nei casi di allerta rossa della Protezione civile, in genere le scuole sono automaticamente chiuse (anche se non presenti in elenco). Il seguente articolo prevede informazioni relative solo alle chiusure per maltempo e non per altre ragioni eventuali.
IN AGGIORNAMENTO
Le previsioni
Il ciclone Erminio porterà freddo, neve anche a bassa quota, forti precipitazioni e mareggiate in quasi tutta l’Italia, in particolare al Sud. Secondo l’avviso emesso dall’Aeronautica militare, a causa della permanenza del vortice Erminio, si prevedono dal pomeriggio del 31 marzo 2026 e fino al mattino di giovedì 2 aprile:
- nevicate intense e abbondanti, al di sopra dei 700-800 metri, “sulle aree interne di Marche meridionali, Abruzzo e Molise, con i quantitativi di precipitazione che – nella giornata di mercoledì 1 aprile – potranno assumere carattere di eccezionalità su Abruzzo e Molise”;
- precipitazioni intense, prevalentemente a carattere temporalesco, su Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia; e a carattere di pioggia o rovescio su Abruzzo e Molise.
In più, secondo gli esperti dell’Aeronautica, persisteranno:
- fino alla serata di mercoledì 1 aprile 2026, vento settentrionale “con raffiche fino a burrasca” su Liguria e Sardegna, con mareggiate lungo le coste sarde;
- fino alla serata di martedì 31 marzo, “vento forte di Foehn” su Valle D’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto;
- fino a giovedì 2 aprile, mare “molto agitato o grosso” nel canale di Sardegna e nel Tirreno occidentale.
fino alle prime ore di giovedì 2 aprile “vento forte nordorientale, con raffiche fino a burrasca forte” su Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Molise e Campania, con “mareggiate lungo le coste esposte”;
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