Negli uffici compartimentali del capoluogo regionale Anas ha sottoscritto il verbale di consegna della casa cantoniera di Finale di Pollina (in provincia di Palermo) all’Associazione Williams Sicilia, destinando l’immobile ad attività sociali in favore di bambini e ragazzi affetti dalla Sindrome di Williams e delle loro famiglie.
Il verbale è stato firmato da Nicola Montesano, responsabile della Struttura Territoriale Sicilia di Anas, alla presenza della dirigente amministrativa di Anas Sicilia, Silvia Mereu, e dei rappresentanti dell’Associazione.
Anas consegna all’associazione Williams Sicilia la casa cantoniera di Finale di Pollina
La casa cantoniera, situata nella località balneare di Finale di Pollina, sarà utilizzata come luogo di incontro, socializzazione e svago, soprattutto durante il periodo estivo, offrendo ai bambini e ai ragazzi affetti dalla Sindrome di Williams e alle loro famiglie uno spazio accogliente a pochi passi dal mare.
“La consegna della casa cantoniera di Finale di Pollina rappresenta un esempio concreto di come il patrimonio di Anas possa essere messo al servizio delle comunità e delle persone più fragili“, ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – siamo particolarmente orgogliosi di questa iniziativa in Sicilia, che testimonia la volontà di Anas di coniugare la valorizzazione del proprio patrimonio con progetti di elevato valore sociale”.
“Restituire un immobile alla collettività significa creare nuove opportunità di inclusione, sostegno e condivisione offrendo alle famiglie e ai ragazzi affetti dalla Sindrome di Williams – sottolinea Gemme – un luogo sicuro e accogliente. Iniziative come questa confermano il nostro impegno a essere un’azienda vicina ai territori e alle persone, capace di generare valore non solo attraverso le infrastrutture e la mobilità, ma anche di promuovere solidarietà, coesione sociale e attenzione verso le realtà più vulnerabili.”
“Con la firma del verbale di consegna – ha dichiarato Nicola Montesano – Anas conferma il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio aziendale attraverso iniziative di alto valore sociale. Restituire questo immobile alla comunità significa mettere a disposizione delle famiglie un luogo di accoglienza e inclusione, capace di generare benessere e nuove opportunità di condivisione.”
L’iniziativa rientra nel programma di valorizzazione delle case cantoniere promosso da Anas, con l’obiettivo di restituire immobili non più funzionali alle attività aziendali a progetti di interesse pubblico, sociale e territoriale.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram




