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Ancora cenere dall’Etna, nuovo rischio chiusura per l’aeroporto di Catania

Ancora cenere dall’Etna, nuovo rischio chiusura per l’aeroporto di Catania
L’Etna il 17 settembre 2026. Foto del QdS, di Antonino Lo Re

Il Vona emesso dall’Ingv di Catania è di colore rosso: torna massima l’allerta sui voli

L’emissione di cenere vulcanica dal cratere Nord-Est dell’Etna riprende vigore. Questo fa temere per un nuovo stop alle attività dell’aeroporto di Catania.

Nube eruttiva alta quattro chilometri, allarme rosso Vona

L’Ingv Osservatorio etneo di Catania ha diffuso un nuovo avviso per l’aviazione, il Vona, che riporta l’allerta da arancione a rossa, ossia al massimo livello. La nube eruttiva prodotta dal vulcano è alta quattro chilometri.

Al momento l’aeroporto internazionale di Catania è operativo ma la situazione è sempre in evoluzione.

Ultima emergenza si è chiusa ieri alle 19

Lo scalo di Fontanarossa è tornato operativo dalle 19 di ieri – lunedì 28 settembre – uscendo da un impasse durata alcuni giorni. Nelle scorse ore sono stati dirottati e cancellati moltissimi voli. Tanti altri collegamenti – compresi autobus e treni – sono andati rapidamente in sold out a causa delle tantissime persone che cercavano soluzioni alternative per raggiungere le proprie destinazioni con il minor disagio possibile; la Regione Siciliana – come in precedenza ad agosto – ha annunciato nelle scorse ore l’incremento dei bus e dei collegamenti ferroviari tra gli altri scali siciliani e Fontanarossa per permettere ai passeggeri dirottati di ridurre le difficoltà di viaggio.

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