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Anfia: autocarri in lieve calo a maggio, bus +81,9%

Anfia: autocarri in lieve calo a maggio, bus +81,9%

Rimorchi -21,7%. Chiesto avvio piano da 590 mln per flotta

Milano, 10 giu. (askanews) – Mercato italiano dei veicoli industriali ancora contrastato a maggio: gli autocarri segnano un lieve calo, i rimorchi e semirimorchi pesanti frenano a doppia cifra, mentre gli autobus registrano un nuovo forte rialzo, spinto anche dalle ultime consegne legate alle scadenze del Pnrr.

Secondo i dati Anfia, nel mese sono stati rilasciati 2.481 libretti di circolazione di nuovi autocarri con ptt superiore a 3,5 tonnellate, in calo dello 0,5% rispetto a maggio 2025, e 1.332 libretti per rimorchi e semirimorchi pesanti, in flessione del 21,7%. Da inizio anno, invece, gli autocarri restano positivi con 12.313 unità, in crescita del 3,4%, mentre i veicoli trainati si fermano a 6.313 unità, -1,1%.

Per gli autocarri, nei primi cinque mesi crescono soprattutto i trattori stradali (+16,9%) e i veicoli pesanti oltre 16 tonnellate (+6,9%), mentre arretrano i cabinati (-9%) e le fasce di peso intermedie. Il mercato resta quasi interamente legato al diesel, con 12.010 unità nel cumulato (+5,8%), mentre elettrici, ibridi benzina/elettrico e ibridi gasolio/elettrico rappresentano appena l’1,3% del totale.

“La contrazione nelle immatricolazioni degli autocarri rilevata a maggio conferma nuovamente le difficoltà che interessano oggi il settore dell’autotrasporto”, commenta Luca Sra, delegato Anfia per il trasporto merci, chiedendo “l’attuazione del piano straordinario da 590 milioni di euro destinato al rinnovo della flotta veicolare” e l’applicazione dell’Ecobonus per i veicoli commerciali leggeri e medi.

Secondo Sra, le misure annunciate nel 2025 non hanno ancora avuto sviluppi operativi e questo spinge le aziende di autotrasporto a rinviare il rinnovo dei mezzi più obsoleti. Un’attesa che, per Massimo Menci, presidente della Sezione Rimorchi di Anfia, sta influenzando anche gli investimenti in rimorchi e semirimorchi: “È fondamentale che tali risorse possano diventare operative quanto prima”.

Molto diverso il quadro degli autobus. A maggio il mercato dei mezzi con ptt superiore a 3,5 tonnellate totalizza 713 nuove unità, in aumento dell’81,9%. Nel mese crescono tutti i comparti: +98,7% gli autobus per il Tpl, +86,2% gli scuolabus, +80,6% turistici e midibus, +20% i minibus. Nei primi cinque mesi le immatricolazioni raggiungono 3.097 unità, +39,4%.

Nel cumulato, gli autobus elettrici salgono a 1.144 unità, contro 335 dello stesso periodo 2025, mentre i mezzi a idrogeno passano da 7 a 179 unità. Paolo Marini, presidente della Sezione Autobus di Anfia, avverte però che la crescita “non deve trarre in inganno” perché riflette “le ultime consegne legate alle scadenze del Pnrr” e conferma un andamento “a fisarmonica” del settore. Per Anfia occorre superare la logica degli interventi straordinari e dotare il comparto di risorse strutturali e programmazione di medio-lungo periodo.