Una card dal valore compreso tra 300 e 500 euro per aiutare gli anziani a sostenere le spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale. È la proposta rilanciata dalla senatrice di Forza Italia Daniela Ternullo, vicecapogruppo del partito al Senato, che punta a introdurre una misura di sostegno economico per gli over 75 nell’ambito della prossima legge di Bilancio.
L’iniziativa mira a fornire un contributo concreto alle persone anziane che devono affrontare costi per visite specialistiche, cure odontoiatriche, protesi, farmaci, ticket e assistenza domiciliare. Si tratta di spese che possono pesare in modo significativo sui bilanci familiari, soprattutto quando le risorse economiche a disposizione sono limitate.
La proposta, come precisato dalla senatrice, è ancora in fase di definizione, ma Forza Italia punta a farle trovare spazio nella manovra finanziaria.
Card sanitaria per gli over 75, la proposta di Forza Italia
La misura prevede l’erogazione di una somma da destinare alle spese sanitarie sostenute dagli anziani, con un importo ipotizzato tra i 300 e i 500 euro. L’obiettivo è intervenire sulle difficoltà di accesso alle cure, mettendo a disposizione un sostegno economico utilizzabile per esigenze che non sempre trovano una risposta completa nel servizio pubblico.
La senatrice Daniela Ternullo rivendica il ruolo di Forza Italia nell’elaborazione della proposta e sottolinea la necessità di garantire un aiuto diretto alla popolazione anziana.
“Siamo orgogliosi che un’idea di Forza Italia sia al centro del confronto sulla legge di Bilancio: una card da 300-500 euro destinata agli anziani per sostenere le spese sanitarie non coperte dal servizio pubblico, dalle visite odontoiatriche alle protesi, dal sostegno domiciliare ai farmaci e ai ticket”. Lo dichiara la senatrice Daniela Ternullo, vicecapogruppo di Forza Italia al Senato.
Un aiuto diretto per le spese mediche degli anziani
Uno degli aspetti centrali della proposta riguarda le modalità con cui il contributo potrebbe raggiungere i beneficiari. L’idea, infatti, è quella di mettere le risorse direttamente a disposizione degli anziani, anziché affidarsi esclusivamente a meccanismi di detrazione fiscale che producono effetti in un momento successivo.
Secondo Ternullo, questo approccio potrebbe rappresentare un vantaggio soprattutto per le persone con redditi più bassi, che spesso hanno maggiori difficoltà ad anticipare il costo delle prestazioni sanitarie e a sostenere le spese necessarie per curarsi.
“La misura è in fase di definizione ma la direzione è chiara – continua la nota –. Si tratta di mettere le risorse direttamente nelle mani di chi, per ragioni anagrafiche, ricorre più spesso a cure a pagamento. Un aiuto immediato, non una detrazione che arriva solo l’anno dopo e che spesso non spetta proprio a chi ha redditi più bassi”.
Restano da definire i dettagli operativi della misura, compresi i criteri di accesso e le modalità di erogazione del contributo. La proposta dovrà essere approfondita nel confronto sulla legge di Bilancio prima di un’eventuale introduzione.
Le rinunce alle cure
Il tema del sostegno alle spese sanitarie assume particolare rilevanza per le persone anziane, che possono avere necessità di controlli periodici, farmaci e prestazioni non sempre facilmente accessibili attraverso il servizio pubblico. Quando le disponibilità economiche non sono sufficienti, il rischio è che alcune cure vengano rimandate o abbandonate.
Ternullo richiama l’attenzione anche sulle difficoltà che interessano il Mezzogiorno, dove il peso delle spese sanitarie può incidere sulle condizioni di vita delle persone più fragili. La card, nelle intenzioni della senatrice, dovrebbe contribuire a ridurre queste difficoltà e a garantire maggiori possibilità di accesso alle cure.
“Per molti anziani, specie nel Mezzogiorno, curarsi significa rinunciare a qualcosa: un controllo, un farmaco, una protesi. Una società che si dice civile non può accettarlo – conclude la Senatrice –. Continuerò a lavorare perché questa misura trovi spazio nella legge di Bilancio e arrivi a chi ne ha davvero bisogno”.
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