Milano, 4 giu. (askanews) – Le auto cinesi conquistano i giovani italiani: tre su quattro si dicono pronti ad acquistare una vettura prodotta in Cina, preferibilmente ibrida e con un prezzo inferiore ai 30mila euro. È quanto emerge dalla nuova instant survey “Cosa pensano i giovani delle auto cinesi?”, realizzata a maggio da Areté, società di consulenza per il settore automotive.
Secondo l’indagine, i marchi cinesi non sono più percepiti soltanto come alternative low cost, ma come brand sempre più competitivi per qualità, tecnologia e innovazione. Il 75% degli intervistati si dice pronto a comprare un’auto “made in China”.
Per i potenziali acquirenti il principale fattore di attrazione è il mix tra tecnologia e qualità del prodotto, indicato dal 53% del campione. Seguono i prezzi competitivi rispetto alla media del mercato, citati dal 43%. Il fattore economico resta comunque decisivo: la soglia di prezzo considerata è al massimo 30mila euro.
Sul fronte delle motorizzazioni, quasi la metà dei giovani sceglierebbe un’auto ibrida, nelle diverse configurazioni disponibili, mentre il 34% guarda all’elettrico puro. Solo il 20% continuerebbe a preferire un modello a benzina.
Restano però alcune aree di diffidenza tra i consumatori ancora scettici verso i marchi cinesi. I principali dubbi riguardano il servizio post-vendita, considerato potenzialmente debole dal 23% degli intervistati, e l’affidabilità generale dei veicoli, indicata dal 22%.
“La nostra analisi si concentra sui clienti che saranno sempre più decisivi nel mercato automotive del prossimo futuro e dimostra come i brand cinesi abbiano ormai quasi completamente colmato il gap reputazionale che inizialmente li separava dai marchi tradizionali”, ha dichiarato Massimo Ghenzer, presidente di Areté.
Secondo Ghenzer, “8 italiani su 10 li considerano oggi più avanzati dal punto di vista tecnologico rispetto ai competitor europei e giapponesi”. Il prezzo, ha aggiunto, resta una leva importante, ma non è più il principale driver di scelta: i giovani cercano “innovazione, elettrificazione e qualità”.
L’indagine conferma anche il ruolo centrale dell’auto nella mobilità quotidiana: oltre la metà degli intervistati la utilizza ogni giorno per i propri spostamenti e l’83% ne possiede già una. Prima dell’acquisto, il 41% si informa attraverso siti specializzati e piattaforme online, il 18% si affida al concessionario e il 17% ai social media.

