A Palermo negli giorni scorsi la polizia, segnatamente personale della Squadra Investigativa del Commissariato di PS. “Libertà, ha tratto in arresto un uomo di 26 anni, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per il giovane anche un deferimento all’A.G. per il reato di detenzione illegale di armi ex art. 697 c.p., in relazione al rinvenimento presso l’abitazione di numerose armi bianche.
Le manette per il giovane sono scattate durante una perquisizione in una casa
L’arresto è avvenuto nel contesto di una perquisizione domiciliare nei confronti di un’altra persona per una differente ipotesi di reato. Nell’abitazione, insieme alla persona domiciliata in quel luogo, è stato trovato il 26enne. All’interno di una borsa di proprietà di quest’ultimo, è stato rinvenuto un panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish, del peso di circa 90 grammi oltre ad un coltello intriso di droga ed un bilancino di precisione.
Armi in casa del ventiseienne
Alla luce di quanto emerso gli operatori hanno deciso di perquisire il domicilio del giovane: qui hanno trovato un’intera scatola contenente circa una settantina di armi bianche, tra cui più di quaranta tirapugni alcuni dei quali con la lama del coltello integrata, altri coltelli di varie dimensioni e anche del tipo a scatto, uno sfollagente, alcuni bastoni animati e telescopici oltre a taser del tipo a contatto. Gli agenti di polizia hanno sequestrato tutte le armi e denunciato il giovane a piede libero per il reato di detenzione abusiva di armi. .
Il provvedimento di arresto, legato alla detenzione di stupefacenti, è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Maxi sequestro di cocaina, bloccati affari da 300 mila euro
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi, con il supporto dei colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno arrestato un 34enne catanese, di fatto domiciliato a Palermo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata durante un servizio di osservazione nel centro cittadino.
La ricostruzione di quanto scoperto a Palermo. I dettagli
A tradire l’uomo è stato il suo stesso nervosismo: i militari hanno notato i suoi continui movimenti sospetti e la circospezione con cui cercava di rientrare in casa, guardandosi ripetutamente alle spalle. Un atteggiamento che ha spinto i carabinieri a intervenire immediatamente con una perquisizione personale e domiciliare. Il controllo, condotto con l’ausilio fondamentale del pastore belga Nadia, ha permesso ai militari di rinvenire all’interno di una cesta in vimini 16 involucri di cocaina ma, il carico più ingente, era celato nel vano della cucina a gas. Qui i Carabinieri hanno recuperato due panetti di cocaina del peso complessivo di 2 chilogrammi.
La droga è stata sequestrata, sventato un giro da circa 300.000 euro
Secondo le stime degli inquirenti, la droga, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato guadagni illeciti per circa 300.000 euro. La droga sequestrata è stata trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti tecnici di rito. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato condotto presso la casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo.
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