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L’arresto dell’ex principe Andrea per lo scandalo Epstein, la reazione di Re Carlo: “La giustizia deve fare il suo corso”

L’arresto dell’ex principe Andrea per lo scandalo Epstein, la reazione di Re Carlo: “La giustizia deve fare il suo corso”
Foto da Adnkronos

“Nessuno è al di sopra della giustizia”, le reazioni delle massime autorità britanniche dopo l’arresto dell’ex principe.

Nelle scorse ore lo scandalo Epstein è tornato al centro del dibattito pubblico e la causa è una novità importante: è stato arrestato nella sua residenza di Sandringham, nella contea di Norfolk in Inghilterra, l’ex principe Andrea. L’accusa è di condotta illecita nello svolgimento di una funzione pubblica in relazione al caso dell’imprenditore statunitense, morto suicida dopo la condanna per un giro di abusi sessuali e traffico di minorenni.

La notizia dell’arresto per presunto abuso d’ufficio ha fatto immediatamente il giro del mondo. Tra le tante reazioni quella del fratello, il re del Regno Unito Carlo, che non ha esitato a ribadire che “la giustizia deve fare il suo corso”. Anche se i protagonisti sono volti noti e anche se sono associati alla Royal Family.

Scandalo Epstein, arrestato l’ex principe Andrea

Poco dopo le 8 del mattino, sei auto della polizia – senza contrassegni – con agenti in borghese hanno arrestato l’ex principe nella sua residenza di Sandringham House. “Oggi (19/2) abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina del Norfolk con l’accusa di condotta illecita in pubblico ufficio e stiamo effettuando perquisizioni presso vari indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk”: questa la dichiarazione della polizia britannica in merito all’arresto di Andrew Mountbatten-Windsor. “Al momento l’uomo è ancora sotto custodia della polizia”, hanno aggiunto gli agenti.

In precedenza, la polizia della Thames Valley aveva dichiarato di aver avviato delle indagini in seguito all’accusa di una donna: sarebbe stata inviata nel nel Regno Unito da Epstein per avere un rapporto sessuale con l’ex principe Andrew e quest’ultimo avrebbe condiviso informazioni sensibili con lei.

Chi è l’ex principe Andrea e di cosa è accusato nell’ambito del caso Epstein

Andrea Mountbatten-Windsor è terzogenito e secondo figlio maschio della regina Elisabetta II del Regno Unito e del principe Filippo, fratello minore di re Carlo III. Dopo le prime indiscrezioni sul coinvolgimento nello scandalo Epstein, è stato privato di titoli e onorificenze reali. Con le vicende delle ultime ore, è diventato anche il primo membro anziano della famiglia reale nella storia moderna ad essere arrestato.

La reazione di Re Carlo

L’ex principe Andrea è stato arrestato e, secondo quanto riporta il Guardian, Re Carlo non sarebbe stato informato in anticipo dalla polizia dell’arresto del fratello Andrea. Non è mancata, però, l’immediata reazione del sovrano all’arresto del fratello: “Voglio dirlo chiaramente: la giustizia deve fare il suo corso. Ho appreso con profonda preoccupazione la notizia riguardante Andrew Mountbatten-Windsor e il sospetto di condotta illecita nell’esercizio della sua carica pubblica – commenta re Carlo -. Quello che seguirà sarà un processo completo, equo e corretto attraverso il quale questa questione verrà indagata nel modo appropriato e dalle autorità competenti. Come ho già detto in passato, le autorità hanno il nostro pieno e sincero sostegno e la nostra cooperazione. Poiché questo processo è in corso, non è opportuno per me commentare ulteriormente la questione. Nel frattempo, la mia famiglia e io continueremo a svolgere il nostro dovere e a servire tutti voi”.

“Nessuno al di sopra della legge”

Alla BBC il premier britannico Keir Starmer ha dichiarato che “nessuno è al di sopra della legge”. “Uno dei pilastri del nostro sistema è che nessuno è al di sopra della legge”, ha dichiarato, precisando che “chiunque in possesso di informazioni deve presentarsi davanti alle autorità competenti”

“Come ministro della Giustizia, e come ha già detto il primo ministro, nessuno in questo Paese è al di sopra della legge”, ha aggiunto il vice primo ministro e Guardasigilli britannico David Lammy parlando con la Bbc. “Questa ora è un’indagine della polizia e deve procedere nel modo solito”, ha poi aggiunto.

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