Partita la missione Artemis II dal Kennedy Space Center in Florida. Pochi minuti dopo l’orario previsto, alle 18.35 di Cape Canaveral, le 00.35 in Italia, il lancio della navicella Orion con quattro astronauti: gli americani Reid Wiseman, Victor Glover, il canadese Jeremy Hansen e la prima donna a fare il volo lunare Christina Koch.
La missione Artemis II
Per circa dieci giorni, i quattro astronauti si spingeranno fino al satellite naturale della Terra per orbitargli attorno senza atterrare, come Apollo 8 nel 1968. Se tutto andrà bene, stabiliranno un record allontanandosi dalla Terra più di qualsiasi essere umano prima di loro. Negli anni successivi è previsto anche un progetto di base lunare, tappa intermedia prima dell’esplorazione di Marte.
“Speriamo fortemente che questa missione segni l’inizio di un’era in cui chiunque potrà guardare la Luna e considerarla una vera e propria destinazione”, ha insistito Christina Koch. I suoi colleghi Victor Glover e Jeremy Hansen diventeranno rispettivamente il primo uomo nero e il primo non americano a viaggiare fino alla Luna. Chiamata così in onore della dea gemella di Apollo, questa missione si svolge sotto la pressione implicita della Cina, che punta a mettere piede sulla Luna entro il 2030.
L’obiettivo è quello di tornare sulla Luna entro il 2028
La posta in palio per l’agenzia spaziale americana è alta: Il suo obiettivo di tornare sulla Luna entro il 2028 fa dubitare gli esperti, poiché gli astronauti avranno bisogno di un lander lunare che è ancora in fase di sviluppo da parte delle aziende dei miliardari Elon Musk e Jeff Bezos.
Nel frattempo, la Nasa spera di riuscire a riprodurre il “miracolo” di Apollo 8, che durante la vigilia di Natale del 1968 offrì un raro momento di unità e speranza dopo un anno segnato da rivolte razziali, dalla guerra del Vietnam e dagli assassinii di Robert F. Kennedy e Martin Luther King. “Ve lo garantisco: quest’anno vedrete più bambini travestiti da astronauti per Halloween di quanti ne abbiate visti da molto tempo”, ha promesso la scorsa settimana il capo della Nasa, nominato da Donald Trump, Jared Isaacman.
Trump si congratula con gli astronauti
“Congratulazioni ai nostri astronauti”, ha detto Donald Trump aprendo il suo discorso alla nazione. Il razzo Space Launch System è stato lanciato e porta la navetta Orion verso l’orbita lunare. A bordo ci sono il comandante Reid Wiseman insieme a Victor Glover, primo uomo di colore a superare l’orbita terrestre, a Christina Koch, prima donna a orbitare intorno alla Luna, e Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese Csa. Si tratta della prima missione sulla Luna in 54 anni.
Urso: “Lancio Artemis II momento storico“
“Momento storico: dopo oltre cinquant’anni dalle missioni Apollo, l’umanità torna in orbita attorno alla Luna”. Lo ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, Adolfo Urso, commentando il lancio di Artemis II.
“L’Italia – ha aggiunto Urso – sarà protagonista anche in questa nuova fase dell’esplorazione lunare. Proprio poche ore fa, a Washington, ho firmato con l’amministratore capo della Nasa uno Statement of Intent sulla cooperazione per la superficie lunare, rafforzando il ruolo del nostro Paese nella nuova corsa alla Luna. Un riconoscimento importante dell’eccellenza dell’industria italiana chiamata a realizzare i moduli abitativi destinati a consentire una presenza sicura e prolungata degli astronauti sulla superficie. Oggi l’Italia vola in alto e guarda al cielo con orgoglio e ambizione”.
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