Anche a marzo 2026 arriva l’assegno d’inclusione (ADI), una misura introdotta dal Governo in sostituzione del reddito di cittadinanza e destinata alle famiglie con reddito basso e condizioni socio-economiche difficili. Ecco tutte le novità principali e le informazioni utili sul pagamento erogato dall’Inps.
Assegno d’inclusione marzo 2026: le date del pagamento dell’Inps
Come previsto dal calendario annuale diffuso dall’Istituto nazionale per la previdenza sociale, l’ADI verrà pagato:
- venerdì 13 marzo 2026: per chi riceve il primo pagamento dopo una nuova domanda e ha firmato il patto di attivazione digitale (PAD) nel mese di febbraio;
- venerdì 27 marzo 2026: per chi riceve la normale ricarica.
Eventuali arretrati spettanti vengono erogati assieme al primo pagamento (quindi, nel caso del mese corrente, venerdì 13 marzo).
Tra tagli e bonus straordinario: niente più mese di stop e altre novità
Negli scorsi giorni, l’Inps ha ribadito in una nota che dall’1 gennaio 2026 è stato eliminato il mese di sospensione dell’assegno d’inclusione per chi ha già fruito dei primi 18 mesi della prestazione – destinata a famiglie in difficoltà economiche con almeno un minore, un over 60 o una persona con disabilità a carico – e intende ottenere gli altri 12 rinnovi previsti dalla legge. C’è, però, una novità: per compensare l’eliminazione del mese di stop – spiega l’Inps – “la prima mensilità del rinnovo sarà pari al 50% dell’importo totale spettante”. Tutto torna regolare dal secondo mese.
Se il 18esimo mese di ADI è scaduto a novembre 2025 e la domanda di rinnovo è stata presentata entro la fine dello scorso anno, nel periodo di transizione normativa, i beneficiari potrebbero avere diritto a un contributo straordinario una tantum (fino a un massimo di 500 euro). Restano immutati, però, i requisiti per continuare a ricevere il sussidio e l’obbligo di sottoscrivere il Patto di Attivazione Digitale.
Si ricorda, a tal proposito, che chi non ha presentato l’ISEE aggiornato entro il 28 febbraio rischia di perdere l’assegno di inclusione a partire da marzo 2026.
Assegno d’inclusione, come controllare i pagamenti
Per controllare cedolini, documentazione, importi ed eventuali cambiamenti, i beneficiari possono seguire le seguenti indicazioni:
- accedere al portale Inps con Spid, CIE o CNS;
- cliccare su “Prestazioni”;
- selezionare la voce “Pagamenti” e la prestazione di proprio interesse.
I cittadini possono controllare l’importo residuo e il saldo della carta dell’assegno di inclusione:
- agli ATM Postamat;
- tramite il servizio di lettura telefonica disponibile al numero verde 800 666 888 (da fisso) e il numero +39 06 4526 6888 (da cellulare e dall’estero);
- tramite sportello in Ufficio Postale.
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