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Assegno unico e bonus nido per cittadini extracomunitari: ecco cosa c’è da sapere

Assegno unico e bonus nido per cittadini extracomunitari: ecco cosa c’è da sapere
Bonus famiglie – Foto di Pexels da Pixabay

Importanti novità per i cittadini extracomunitari che hanno diritto all’AUU e al bonus nido: ecco l’avviso dell’Inps.

Per i cittadini extracomunitari regolari sul territorio italiano che intendono usufruire dell’assegno unico e universale per figli a carico e del bonus nido, dall’Inps arriva un avviso importante: è valido il permesso per attesa occupazione per fare la domanda. Ecco le principali novità, annunciate in un apposito messaggio dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale.

Extracomunitari e domanda per assegno unico e bonus nido all’Inps, come funziona

Secondo quanto confermato dall’Inps nel messaggio numero 205 del 22-01-2026, – in esecuzione delle sentenze n. 121 del 2023 del Tribunale di Trento, confermata dalla sentenza n. 9 del 2025 della Corte d’appello di Trento, n. 2359 del Tribunale di Torino e n.1849 del 2025 del Tribunale di Monza – il permesso di soggiorno per attesa occupazione è valido come titolo per l’accesso all’AUU e al bonus asilo nido, due delle principali agevolazioni e misure di sostegno al reddito destinate alle famiglie con figli in Italia. Naturalmente se sono presenti anche tutti gli altri requisiti, reddituali e non, per l’accesso alle misure.

L’Inps specifica che “l’Istituto ha rivisto le proprie disposizioni in materia di prestazioni familiari per i cittadini extracomunitari e pertanto i titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione potranno ora accedere all’Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) e al Bonus asilo nido”.

Cosa fare

I cittadini extracomunitari con permesso di attesa occupazione potranno presentare domanda per entrambe le misure di sostegno se rispettano i requisiti. Le domande già inviate verranno riesaminate dagli uffici competenti per adeguarsi alla nuova normativa. Per chi si è vista respinta la domanda, invece, c’è la possibilità di chiedere una revisione in caso di possesso del nuovo documento ammesso tra i titoli che permettono l’accesso all’assegno unico e al bonus asilo nido.

“Le prestazioni saranno liquidate con riserva di ripetizione, in attesa dell’esito definitivo dei giudizi di Cassazione ancora pendenti e di eventuali evoluzioni normative”, specifica l’Inps.

Come si presenta domanda per assegno unico e bonus nido

Come per tutte le prestazioni dell’Istituto, per presentare domanda per l’assegno unico e il bonus asilo nido basta accedere al portale Inps online. Accedendo al portale, bisogna cercare il servizio desiderato e seguire le istruzioni per inoltrare i documenti richiesti e la domanda. In alternativa, gli interessati possono rivolgersi al contact center al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o 06 164.164 (da rete mobile) o anche a CAF ed enti di patronato autorizzati.

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