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Auto, Acea: Europa +10% a settembre, Stellantis +4,5%. Bev oltre il 30%

Auto, Acea: Europa +10% a settembre, Stellantis +4,5%. Bev oltre il 30%

Volkswagen perde oltre tre punti di quota, crescono i cinesi

Milano, 21 ott. (askanews) – Il mercato europeo dell’auto accelera a settembre, sostenuto dalle elettriche, ma i grandi costruttori tradizionali crescono meno della media. Nell’area Ue+Efta+Regno Unito le immatricolazioni sono aumentate del 10,2% a 1,36 milioni di vetture, mentre Stellantis ha registrato un incremento del 4,5%, con una quota di mercato scesa al 12,7% dal 13,4% di un anno prima. È quanto emerge dai dati Acea.

Dopo il +5,3% di agosto, settembre segna una nuova accelerazione. Nei primi nove mesi le immatricolazioni raggiungono 10,56 milioni di unità (+6,3%). Nella sola Unione europea il mercato cresce del 9,3% nel mese e del 5,7% da gennaio.

Tutti i cinque maggiori mercati hanno chiuso settembre in positivo: Regno Unito +12%, Francia +11,6%, Spagna +10,2%, Italia +9,8% e Germania +9%. La crescita resta però sostenuta da alimentazioni differenti, con Francia e Germania maggiormente orientate verso le elettriche e Italia e Spagna verso le ibride.

Nell’intera area Ue+Efta+Regno Unito le auto elettriche a batteria sono aumentate del 59,9% a oltre 416mila unità, conquistando il 30,5% del mercato mensile. Crescono anche le ibride plug-in (+24%) e le ibride tradizionali (+5,3%), mentre benzina e diesel arretrano rispettivamente del 20,6% e del 28,2%.

Nella sola Ue le Bev sono cresciute del 72,9% a settembre e hanno raggiunto il 22,7% del mercato nei primi nove mesi, consolidando il sorpasso sulle auto a benzina, già avvenuto ad agosto. La quota delle vetture a benzina è scesa al 21,2%, mentre le ibride non ricaricabili restano la prima alimentazione con il 36,3%. Il divario sull’elettrico è ancora ampio: a settembre le Bev rappresentano il 41,7% delle immatricolazioni in Francia e il 34,5% in Germania, contro il 7,6% in Italia.

Tra i gruppi Volkswagen conserva la leadership europea ma perde il 2,9% delle immatricolazioni e oltre tre punti di quota, scendendo al 22,6%. Stellantis resta seconda, con Fiat (+23,4%) e Citroen (+20,8%) in crescita a doppia cifra, mentre Alfa Romeo arretra del 44,5%. Renault registra una flessione dello 0,7%.

Prosegue intanto l’avanzata dei costruttori cinesi: Chery cresce del 185,5%, Byd del 98,7% e Leapmotor del 323,9%. In forte recupero anche Tesla (+72,5%). Tra i singoli marchi, Volkswagen resta il più venduto in Europa davanti a Toyota e Skoda, mentre Tesla sale al quinto posto.

I dati confermano così l’accelerazione dell’elettrificazione e la redistribuzione delle quote tra i grandi costruttori e i concorrenti in espansione, in un mercato ancora condizionato dai rincari dell’energia e dalle tensioni geopolitiche.