Un’associazione criminale dedita a una maxi frode sull’Iva nell’importazione di autovetture di lusso dalla Germania e sequestrati beni, tra cui 61 veicoli, e conti per oltre 6 milioni di euro, è stata smantellata nelle scorse ore grazie ad una maxi operazione.
Operazione tra Bologna, Torino e Palermo
Sotto il coordinamento degli uffici della procura europea (Eppo) di Bologna, Torino e Palermo, i finanzieri del comando provinciale di Prato hanno dato esecuzione a una serie di provvedimenti emessi dal tribunale di Civitavecchia. Disposta l’applicazione di misure cautelari personali e reali nei confronti di sette persone (2 arresti domiciliari, 2 obblighi di dimora, 1 obbligo di presentazione alla Pg e 2 interdizioni all’esercizio di cariche direttive presso società ed altri enti giuridici) e 6 società.
Perquisizioni nel resto d’Europa
Contestualmente sono state eseguite 16 perquisizioni tra abitazioni, sedi di imprese ed altri luoghi nella disponibilità degli indagati. Le indagini, partite da un esposto presento a Prato, hanno rivelato un sistema di frode all’Iva nell’importazione e rivendita al dettaglio di autovetture di fascia medio-alta da paesi quali Germania, Austria, Belgio e Olanda.
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