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Rubano l’auto e la nascondono tra le campagne del Catanese: l’obiettivo era incendiarla

Rubano l’auto e la nascondono tra le campagne del Catanese: l’obiettivo era incendiarla
L’auto coinvolta e ritrovata a Santa Venerina- QdS.it

In questi istanti, una volante dei carabinieri di Santa Venerina sta lavorando alla vicenda, cercando di identificare il proprietario dell’auto

Santa Venerina (Catania), ore 19.15. Un’auto, nascosta ma non troppo, appare dal nulla in una strada di campagna nei pressi di via Provinciale, la via Palone. L’auto, una vecchia Fiat Panda “young” bianca, al momento della scoperta si trova in una posizione abbastanza “strana”, rivolta verso il torrente della zona: la stessa identica posizione in cui – ancora una volta in via Palone – lo scorso 15 giugno era stata scovata un’altra auto, un modello simile. In quel caso però, l’auto – rubata qualche ora prima – fu trovata già incendiata e fu necessario l’intervento dei vigili del fuoco per evitare conseguenze peggiori alla zona, ricca di vegetazione e residenziale.

In questo caso invece, l’auto doveva ancora essere incendiata ed è risultato essere cruciale l’intervento di un residente che, consapevole di quanto accaduto lo scorso giugno, ha immediatamente contattato i carabinieri, intervenuti sul posto.

L’auto aveva il quadro ancora acceso, i carabinieri sul posto per gli accertamenti

L’auto ritrovata oggi, presentava il quadro ancora acceso – segno che l’infrazione era stata commessa da qualche istante al momento del ritrovamento – e al suo interno era totalmente distrutta. In questi istanti, una volante dei carabinieri di Santa Venerina sta lavorando alla vicenda, cercando di identificare il proprietario dell’auto che, secondo quanto raccolto dal Quotidiano di Sicilia, non avrebbe ancora sporto denuncia. Tuttavia, per dinamica e “coincidenze” rispetto a quanto accaduto lo scorso 15 di giugno, i militari non hanno alcun dubbio sul collegamento tra i due casi e, in tal senso, si lavora al rintracciamento dei responsabili.

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