Venerdì pomeriggio è stata eseguita l’autopsia sul corpo di Gioacchino Perna, l’uomo di 86 anni deceduto nel reparto di medicina e chirurgia d’urgenza del Policlinico di Palermo la quale ha escluso che la causa della morte si possa attribuire ad un’aggressione.
Anziano morto al Policlinico di Palermo, cosa è successo
Secondo quanto denunciato dalla famiglia, Gioacchino Perna sarebbe stato aggredito da un altro paziente, un ragazzo cinese di 25 anni che condivideva con lui la stanza. La mattina del 29 giugno, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, nel corso del consueto giro visite dei sanitari l’anziano è stato trovato a letto con diverse ferite al volto e alla fronte. I medici lo hanno prima medicato e poi sottoposto ad una tac di controllo. Nella giornata del 31 maggio è arrivato il decesso, che secondo quanto stabilito dall’autopsia è avvenuto per choc settico. L’uomo si trovava ricoverato dal 4 maggio per un’infezione urinaria, adesso si attendono gli esiti degli esami tossicologici.
Ragazzo indagato per omicidio preterintenzionale
I militari hanno acquisito le cartelle cliniche e ascoltato sia sanitari che gli altri pazienti per capire se si erano accorti di qualche discussione tra la vittima e il giovane cinese. Inizialmente, era stata aperta un’inchiesta per omicidio preterintenzionale contro ignoti, ma nelle ore successive alla notizia è stato identificato il presunto aggressore che adesso rischia una pesante accusa. Secondo una prima ricostruzione ci sarebbe stata una lite tra i due con il 25enne che avrebbe colpito l’anziano con un bicchiere.
La famiglia Perna vuole la verità: “La cosa che più mi fa male è sapere che dopo l’aggressione fatta a mio padre, nel tempo dalle ore 06:00 alle 07:00 il personale a subito pulito tutto perché?” si chiede il figlio della vittima, Roberto. I familiari lamentano anche mancanza di vigilanza da parte dell’ospedale e di essere stati avvisati tardi del fatto.
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