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AutoScout24: in Lombardia 2,1 milioni di auto sono Euro 0-4

AutoScout24: in Lombardia 2,1 milioni di auto sono Euro 0-4

Il 35% ha almeno 15 anni. Elettriche all’1,1%

Milano, 3 giu. (askanews) – In Lombardia circolano ancora oltre 2,1 milioni di auto Euro 4 o inferiori, pari a un terzo del parco regionale, mentre il 35,2% delle vetture ha almeno 15 anni, quasi 2,3 milioni di veicoli. È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi di AutoScout24 su base dati Aci, realizzata in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente.

Nel 2025 nella regione circolavano quasi 6,5 milioni di autovetture. Il rinnovo del parco mostra alcuni segnali positivi, ma resta ancora incompleto: le Euro 6 rappresentano il 49,7% del totale, contro il 32% di cinque anni prima, mentre le ibride sono cresciute del 403,2% tra il 2020 e il 2025, passando dal 2,3% all’11,2% del circolante, sopra la media nazionale dell’8,7%.

Resta invece limitata la diffusione delle elettriche, ferme all’1,1%. Sulle strade lombarde circolano inoltre ancora 457.426 vetture Euro 0-1, pari al 7% del totale.

A livello provinciale, la quota più alta di vetture Euro 0-4 si registra a Sondrio, con il 40,2% del parco auto locale. Seguono Mantova al 37,1%, Pavia al 35,6%, Bergamo al 33,7% e Brescia al 33,6%. La percentuale più bassa è a Lecco, con il 31,5%, davanti a Como al 31,9%, Milano e Monza Brianza entrambe al 32,1%.

Guardando alle Euro 6, Milano è invece in testa con il 52% del totale, seguita da Monza Brianza al 51,1%, Como al 50,7%, Lecco e Lodi al 50,6% e Varese al 50,4%. In coda Sondrio, con il 39,9%, Mantova al 45,5% e Bergamo al 47,7%.

Milano guida anche la classifica regionale delle ibride, con una quota del 13,8% sul totale del circolante, davanti a Como al 12,4%, Varese e Monza Brianza al 12%. Le percentuali più basse si registrano a Mantova, con il 7,5%, Sondrio all’8,3% e Brescia all’8,5%. Per le elettriche, la diffusione va dallo 0,7% di Pavia all’1,4% di Milano.

“Gli incentivi oggi disponibili non sono ancora sufficienti ad accelerare il rinnovo del parco auto circolante”, ha dichiarato Sergio Lanfranchi, del Centro Studi di AutoScout24. Secondo Lanfranchi sarebbe necessario sostenere maggiormente anche le vetture a basse emissioni, Euro 6, ibride ed elettriche, “non solo nuove, ma anche usate”.

Per AutoScout24 il fattore economico resta decisivo nella scelta di cambiare auto. Il mercato digitale, sottolinea il Centro Studi, offre oggi un’ampia disponibilità di vetture usate di nuova generazione, che possono consentire ai consumatori di acquistare auto più recenti a prezzi più contenuti e contribuire al rinnovo del parco circolante.