Gli agenti del Commissariato Megarese nel pomeriggio di lunedì hanno intercettato, nella periferia di Augusta, un’autovettura che procedeva con un’andatura spedita. Il conducente, all’occhio attento dei poliziotti, mal celava un certo nervosismo. Gli agenti hanno seguito l’autovettura sospetta fino all’imbocco dell’autostrada Siracusa – Catania prima di bloccarla.
Fermato un 67enne catanese
Durante il controllo, il conducente, un uomo di 67 anni, di origine catanese, palesava un atteggiamento nervoso che insospettiva ulteriormente gli operatori che decidevano di effettuare una perquisizione personale estesa anche all’autovettura.
L’intuito dei poliziotti è stato premiato: infatti sotto il sedile del passeggero venivano rinvenuti e sequestrati 100 panetti di hashish, per un peso complessivo di 10 chilogrammi, due telefonini cellulari e una mazza in ferro.
Auto e hashish sequestrate, l’uomo probabilmente corriere che riforniva le piazze catanesi
L’uomo, che è già conosciuto alle forze di polizia per aver commesso analoghi reati in materia di stupefacenti, è stato tratto in arresto e condotto in carcere. L’autovettura su cui viaggiava è stata sequestrata. Sono in corso indagini per chiarire ove fosse diretta la droga ma è molto probabile che l’uomo sia un corriere incaricato di portare il carico di hashish nelle piazze dello spaccio del catanese.
Droga nascosta in cucina e nel frigorifero: 20enne denunciato dai carabinieri
Restando in tema di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Catania piazza Dante hanno denunciato un 20enne catanese con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività è scattata a seguito di un’indagine info-investigativa che aveva portato i militari a sospettare che il giovane avesse avviato un’attività di spaccio all’interno della propria abitazione, situata in una traversa di via Padova.
Il blitz
Nella mattinata i carabinieri, in abiti civili e a bordo di auto con targhe di copertura, si sono recati nell’immobile per effettuare verifiche. Fingendosi portalettere sono riusciti a farsi aprire il portone e ad accedere all’abitazione, dove hanno identificato il 20enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie legate agli stupefacenti.
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