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Autostrade siciliane A18 e A20, Salvini accelera: ipotesi commissario

Autostrade siciliane A18 e A20, Salvini accelera: ipotesi commissario
Traffico intenso sulle autostrade siciliane

Il ministro e vicepremier “sta approfondendo tutte le soluzioni consentite, inclusa la gestione commissariale degli interventi più urgenti”

Il ministero delle Infrastrutture e trasporti vuole superare lo stallo sulle autostrade siciliane A18 e A20, garantire la sicurezza degli automobilisti e assicurare che le risorse disponibili si concretizzino in interventi. Il ministro, e vicepremier, Matteo Salvini ieri ha affrontato il dossier nel corso di un confronto a cui ha partecipato, tra gli altri, anche il vicepresidente della Regione Luca Sammartino.

Da ieri il limite di 60km su un tratto della A20

Proprio ieri, 28 ottobre, il Consorzio autostrade siciliane, ha imposto in una parte della A20 Palermo-Messina un limite di oltre 60 chilometri orari con un’ordinanza, spiega come questa nuova scelta sia stata presa “per consentire l’esecuzione dei lavori di somma urgenza finalizzati all’esecuzione delle misure di mitigazione del rischio relativo alle condizioni di sicurezza dei viadotti e delle barriere di sicurezza”. I limiti saranno tali sia in diurno che notturno in entrambe le direzioni della zona Villafranca Tirrena-Patti.

La nota del Mit

La posizione del Mit, viene sottolineato in una nota, è chiara: “le interlocuzioni avviate lo scorso luglio con il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) non hanno prodotto i risultati attesi”.

Termine scaduto “Senza risposte adeguate”

Viene fatto riferimento al termine dei cento giorni “scaduto il 26 ottobre” che si “è concluso senza risposte adeguate alle criticità evidenziate dal Ministero. Una situazione che rende necessario valutare un cambio di passo, nell’interesse dei cittadini e delle imprese siciliane”.

Salvini punta anche al commissario

In questa direzione, il ministro Salvini “sta approfondendo tutte le soluzioni consentite dall’ordinamento, compresa l’ipotesi di una gestione commissariale degli interventi più urgenti, che consenta di impiegare efficacemente le risorse già individuate dalla Regione Siciliana, assicurando procedure più rapide, responsabilità definite e tempi verificabili”.

Una prospettiva che punta a valorizzare, non a comprimere, l’autonomia regionale. Il principio è quello di un federalismo concreto, nel quale le risorse e le competenze dei territori siano accompagnate dalla capacità di trasformarle in risultati.

Per il Mit “la sicurezza rimane una priorità assoluta. Le misure temporanee e le limitazioni alla circolazione non possono rappresentare una soluzione permanente a problemi strutturali che richiedono interventi organici e una gestione efficace”.

La linea del ministro Salvini è chiara: “nessuna contrapposizione istituzionale, ma neppure ulteriori rinvii. La Sicilia deve poter contare su infrastrutture sicure e moderne, senza che inefficienze e ritardi continuino a ricadere su chi ogni giorno percorre le sue autostrade”.

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