Avviso 33/2019, si parte, la Regione apre le danze - QdS

Avviso 33/2019, si parte, la Regione apre le danze

web-mp

Avviso 33/2019, si parte, la Regione apre le danze

Michele Giuliano  |
sabato 19 Febbraio 2022 - 10:46

Ogni corso può oscillare da un minimo di 40 ad un massimo di 300 ore: tetto di spesa 201.240 euro. Ecco come presentare le istanze, c'è tempo fino al 15 marzo

Un mese di tempo per poter presentare la propria istanza per l’avviso 33/2019, “Formazione per la creazione di nuova occupazione”. La Regione ha aperto i termini per l’avvio del progetto e potrà essere possibile le istanze sino al prossimo 15 marzo all’indirizzo di Pec del dipartimento Lavoro.

L’Avviso è finanziato a valere sulla “Rimodulazione Pac Sicilia: Piano Straordinario per il Lavoro in Sicilia-Opportunità Giovani” per un importo complessivo di 14 milioni di euro.

L’obiettivo è aumentare le opportunità di lavoro

Il bando ha lo scopo di rafforzare l’occupabilità di giovani e adulti, creare le condizioni affinché siano offerte concrete possibilità di inserimento lavorativo e accrescere la competitività delle imprese siciliane.

La Regione Siciliana, infatti, con questo avviso intende contribuire fattivamente al maggiore accrescimento delle opportunità di inserimento lavorativo di chi si trova in una condizione di inoccupazione o disoccupazione, puntando sulle leve della qualificazione e riqualificazione delle competenze e offrendo percorsi di formazione più specificamente connessi alle concrete esigenze delle imprese.

Ogni proposta progettuale rappresenta una operazione che può essere composta da uno o più corsi formativi finalizzato al riconoscimento di “competenze indipendenti”. Nel progetto formativo possono anche essere inserite anche edizioni ripetitive di uno stesso corso. Ciascuna proposta formativa può avere uno durata variabile compresa tra un minimo di 40 ore ed un massimo di 300 ore di formazione d’aula. Sono destinatari delle attività formative dell’avviso giovani o adulti disoccupati, e persone in stato di non occupazione in possesso di un titolo di studio coerente con la tipologia di corso proposto.

Si dovrà avere, quindi, una qualifica professionale, o un diploma professionale di tecnico, un diploma di scuola secondaria superiore o un diploma di tecnico superiore. Ancora, potranno partecipare laureati di vecchio e nuovo ordinamento universitario (laurea triennale/laurea magistrale) o titolo equivalente legalmente riconosciuto. Nella procedura di selezione dei destinatari si dovrà prestare particolare attenzione a garantire pari opportunità tra donne e uomini e favorire persone disabili e coloro che, fatte salve le prescrizioni di titolo di studio, presentino maggiori fragilità e siano a rischio di marginalità economica e sociale. Inoltre,  nella selezione si dovrà verificare lo stato di disoccupazione dei destinatari sulla base del possesso della dichiarazione di immediata disponibilità rilasciata dai servizi per l’impiego.

Progetto in due fasi

Il progetto formativo si articola in 2 fasi: un percorso formativo in aula e un tirocinio in impresa, senza alcun onere a valere sul progetto, per una durata compresa tra un minimo del 30% e un massimo dell’80% del totale delle ore di formazione in aula ed in cui si dovrà prevedere la presenza di almeno 1 tutor aziendale ogni 5 allievi.

È ammessa la frequenza di allievi uditori senza oneri aggiuntivi a carico del progetto finanziato, in una quota pari ad un massimo del 20% del numero degli allievi previsti in ogni corso attivato e, comunque, entro la capienza massima delle aule utilizzate per lo svolgimento delle attività corsuali e alla disponibilità di un numero adeguato di postazioni-lavoro nella sede accreditata. Eventuali uditori ammessi avranno diritto al materiale didattico individuale, e la partecipazione alle attività di tirocinio previste.

Michele Giuliano

Tag:

Articoli correlati

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta

Registrazione n. 552 del 18-9-1980 Tribunale di Catania
Iscrizione al R.O.C. n. 6590


Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001

Direttore responsabile: Carlo Alberto Tregua direttore@quotidianodisicilia.it

Raffaella Tregua (vicedirettore)
vicedirettore@quotidianodisicilia.it

Dario Raffaele (redattore)
draffaele@quotidianodisicilia.it

Carmelo Lazzaro Danzuso (redattore)
clazzaro@quotidianodisicilia.it

Patrizia Penna (redattore)
ppenna@quotidianodisicilia.it

Antonio Leo (redattore)
aleo@quotidianodisicilia.it

redazione@quotidianodisicilia.it

Telefono 095.372684