Barbara D’Urso porta Mediaset in tribunale con una causa per chiedere i diritti d’autore sui programmi da lei firmati e le scuse ufficiali dopo un post social del marzo di tre anni fa pubblicato dal profilo ufficiale Qui Mediaset.
A tre anni dalla sua uscita forzata (per lei molto dolorosa) dagli schermi e a seguito di un tentativo di mediazione non andato a buon fine, la conduttrice ha deciso di citare legalmente l’azienda di Cologno Monzese.
La notizia, che segna un ulteriore passo nel rapporto tra la presentatrice e il Biscione, per cui ha lavorato per oltre vent’anni, è stata riportata in esclusiva dal quotidiano La Stampa.
I motivi della causa
Secondo quanto ricostruito, sul tavolo della contesa ci sarebbero diverse questioni. In primo luogo, la richiesta di scuse mai pervenute per un post social del marzo 2023, pubblicato dal profilo ufficiale Qui Mediaset, che però, secondo l’azienda, era stato hackerato.
A questo si aggiunge la contestazione, da parte dei legali della conduttrice, del mancato pagamento dei diritti d’autore per i programmi firmati in 16 anni di lavoro e per il format di sua proprietà, Live non è la D’Urso.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

