Decimo risultato utile di fila, vittoria e terzo posto agganciato, almeno per una notte. Il Palermo si impone a Bari per 3-0 nell’anticipo della ventiduesima giornata del campionato di Serie B e sale a quota 41 punti agguantando momentaneamente il Monza che giocherà domenica 1 febbraio a Padova nel posticipo. I siciliani si avvicinano anche alla zona promozione a tre lunghezze dal Venezia che domani ospiterà la Carrarese e a -4 dalla vetta occupata dal Frosinone che farà visita alla Virtus Entella.
Al San Nicola si è vista una partita dai due volti ma con un unico filo: il Palermo ha condotte le operazioni del gioco a corrente alternata al cospetto di un avversario oggettivamente in difficoltà. Nel primo tempo i rosa non hanno brillato sotto porta sbagliando anche una clamorosa occasione con Bani che ha anticipato Pohjanpalo. Il Bari, inguaiato in classifica e in zona play-out era reduce dal blitz di Cesena nel turno precedente, ha imbrigliato e contenuto i rosa fino a quando ha potuto ma ha creato ben pochi pericoli. Del resto i pugliesi si presentavano a questa sfida con il peggior attacco della categoria (assieme a quello della Virtus Entella) con 18 reti all’attivo mentre i siciliani con la migliore difesa con 14 gol al passivo. In questo senso, i numeri della vigilia sono stati rispettati anche sul campo.
Decisiva la ripresa dove Le Douaron (a segno anche all’andata) sblocca di testa il risultato su invito di Ceccaroni poco prima dell’ora di gioco. Il francese, evidentemente, quando vede il Bari non perdona. Subito dopo si sblocca Pohjanpalo che sempre di testa svetta e segna la tredicesima rete in campionato, la prima nel 2026, mandando in orbita i suoi. Esuberante il suo gesto atletico, disastrosa la sua ricaduta in campo al punto che due minuti dopo è costretto a chiedere il cambio, dolorante. Da valutare l’entità dell’infortunio.
I padroni di casa sono al tappeto e Gyasi, entrato al 70′ si guadagna un calcio di rigore trasformato da Ranocchia per il 3-0 finale. Apoteosi Palermo, disfatta Bari.
Adesso i rosa guardano le altre battendo tre colpi in trasferta. Nel fine settimana toccherà alle altre rispondere. In attesa anche della conclusione del calciomercato invernale che al momento ha regalato più spunti da gossip che concretezza soprattutto in entrata. Non inganni il risultato odierno: servono comunque i rinforzi alla squadra. Almeno uno per aiutare Pohjanpalo che oggi si è fatto pure male.
La cronaca, Le Douaron sbaglia di poco
Dopo un buon inizio del Bari sul piano dell’intensità, il primo vero sussulto del match è al 11′ ed è del Palermo. Bella palla di Augello per Segre che serve Le Douaron che gira verso la porta ma la palla esce di pochissimo.
Il Bari prova a rispondere ma senza troppa convinzione. E così a metà primo tempo la più grande occasione del match è ancora di marca rosanero.
Palermo pericolosissimo ma Bani si divora il vantaggio
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Palermo la squadra rosanero attua molto bene uno schema che liberà Segre per il tiro dal limite dell’area. La sua conclusione è ottima e viene respinta con difficoltà da Cerofolini sulla stessa si avventano in due: Bani e Pohjanpalo con il difensore che anticipa il suo compagno di squadra ma calcia altissimo a pochi passi dalla linea di porta.
I padroni di casa si svegliano e al 29′ Rao prova a finalizzare un contropiede ma la sfera, deviata, viene parata a terra da Joronen.
Al 36′ Ranocchia ci prova con un sinistro a giro da dentro l’area ma niente da fare: la palla non centra lo specchio della porta.
Nel recupero prima sostituzione per il Bari
L’arbitro Rapuano assegna quattro minuti di recupero e il Bari opera il primo cambio perché deve rinunciare a Rao per infortunio (presumibilmente un risentimento muscolare).
Al suo posto entra Dickmann. E subito dopo il Palermo pressa ancora con Bani ma la sua conclusione da distanza ravvicinata viene deviata in calcio d’angolo. Poi non succede nulla al termine di un primo tempo che ha visto i rosanero prevalere sul piano delle conclusioni ma, come spesso accade in questo periodo del campionato, senza efficacia sotto porta, un po’ per frenesia, un po’ per imprecisione o bravura degli avversari. Il Bari fa quel che può affidandosi al contropiede.
Avvio vivace nella ripresa
Il secondo parte in modo vivace. Il Bari prova a dire la sua ma senza creare problemi alla difesa guidata da Joronen, il Palermo cerca di sfondare senza grossa fortuna. Al 51′ bella conclusione di Pohjanpalo da fuori area ma palla deviata dalla schiena di Le Douaron che spiazza Cerofolini ma la palla termina a lato a poca distanza dal primo palo.
Le Douaron sblocca l’incontro
Il Palermo sfonda con Le Douaron. I rosanero passano in vantaggio con un colpo di testa dell’esterno francese bravo a sfruttare un cross dalla sinistra di Ceccaroni nel cuore dell’area pugliese e a piazzarla sotto l’incrocio dei pali dove Cerofolini non può arrivare. Per Le Douaron, a segno anche all’andata, si tratta della quarta rete in campionato. Siciliano in vantaggio anche meritatamente se non altro per la mole di conclusioni.
Doppio cambio nel Bari
Moreno Longo, tecnico del Bari opera un doppio cambio nel tentativo di raddrizzare la sfida. Al 62′ entrano Cavuoti e De Peri per Manè e Cuni. Quest’ultimo va ad affiancare Moncini al centro dell’attacco dei pugliesi.
Pohjanpalo raddoppia e fa 13, Palermo avanti 0-2
Ma se li Bari cambia, il Palermo raddoppia. E lo fa con l’uomo più atteso: Pohjanpalo che si sblocca dopo tre giornate all’asciutto. Il bomber finlandese fa 13 al 67′ sfruttando in modo imperioso un cross di Augello grazie a un colpo di testa magistrale che non perdona. Per lui è la tredicesima marcatura, la prima in questo 2026. Poi un po’ di apprensione per Pohjanpalo che cade male ma dopo un paio di minuti riprende posto.
Inzaghi dà spazio a Gyasi e poco dopo deve sostituire Pohjanpalo
Filippo Inzaghi dopo il raddoppio dei suoi fa un cambio conservativo: al 70′ esce Le Douaron per Gyasi. Subito dopo il tecnico rosanero deve dare il cambio a Pohjnpalo che si ferma e chiede di essere sostituito. Al suo posto, al 74′ Corona.
Girandola di sostituzioni
L’allenatore del Palermo cambia altri due uomini: Bereszynski entra al posto di Pierozzi e Gomes al posto di Palumbo. E si attiva la girandola di cambi. Moreno al 76′ fa entrare Esteves e Gytkjaer al posto di Braunoder e Moncini.
Gyasi guadagna un rigore, Ranocchia lo trasforma
I cambi non servono a molto al Bari che non crea pericoli dalle parti di Joronen e anzi subisce il terzo gol. Gyasi è bravo a presentarsi a tu per tu davanti a Cerofolini ma viene steso in area ingenuamente da Cistana. Il rigore è netto e dagli 11 metri va Ranocchia che non sbaglia angolando perfettamente alle spalle del portiere pugliese che in tuffo si protende e intuisce ma non può nulla. Per il numero 10 rosanero secondo gol dopo quello realizzato all’Avellino nel 2-2 dello scorso 20 dicembre.
Inzaghi fa rifiatare per gli ultimi minuti Bani, al suo posto Vasic. Subito dopo Corona si fa vedere con un colpo di testa alto su cross di Augello. L’arbitro assegna quattro minuti di recupero ma non succede nulla di rilevante: il Bari non ha le forze, il Palermo controlla.
Il tabellino
Bari-Palermo 0-3
Bari: Cerofolini; Cistana, Pucino, Stabile; Manè (dal 62′ Cavuoti), Braunoder (dal 76′ Esteves), Verreth, Dorval; De Pieri (dal 62′ Cuni), Rao (dal 45’+1′ Dickmann), Moncini (dal 76′ Gytkjaer). Allenatore: Moreno Longo. A disposizione: Pissardo; Kassama, Meroni, Pagano, Bellomo, Colangiuli, Burgio.
Palermo: Joronen; Peda, Ceccaroni, Bani (dall’83’ Vasic); Pierozzi (dal 74′ Bereszynski), Ranocchia, Segre, Augello; Palumbo (dal 74′ Gomes), Le Douaron (dal 70′ Gyasi); Pohjanpalo (dal 74′ Corona). Allenatore: Filippo Inzaghi. A disposizione: Gomis, Di Bartolo, Blin, Giovane.
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini. Assistenti: Alessandro Cipressa (Lecce), Mattia Regattieri (Finale Emilia). Quarto ufficiale: Giuseppe Maria Manzo (Torre Annunziata). Var: Antonio Giuia (Olbia). Avar: Giacomo Paganessi (Bergamo).
Reti: al 57′ Le Douaron, al 67′ Pohjanpalo, all’82’ Ranocchia (su rigore)
Note. Ammoniti: Pucino (Bari), Stabile (Bari), Palumbo (Palermo), Pierozzi (Palermo), Bereszynski (Bari)
Recuperi: 4′ e 4′.
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