Milano, 3 set. (askanews) – Barilla ha raggiunto un accordo per l’acquisizione di Goodles, il marchio statunitense che ha reinventato i tradizionali mac & cheese americani (“maccheroni al formaggio”). La partnership, spiegano dall’azienda di Parma, “porterà Goodles a entrare a far parte del gruppo” ed “è finalizzata ad accelerare la crescita del brand, nel pieno rispetto dell’autonomia, dell’identità e dell’attuale leadership aziendale”. I termini dell’accordo non sono stati resi noti dalle aziende. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Goodles è stata valutata 88 milioni di dollari dopo un round di finanziamento nel 2023, stando a PitchBook.
Fondata in California nel 2020 con il nome Gooder Foods e con sede a Santa Cruz, Goodles, che ha registrato il suo primo utile nel 2024, è nata dall’idea che il mac & cheese, comfort food amato oltreoceano, potesse diventare più nutriente, gustoso e in grado di trasmettere piacere. Attraverso una proposta nutrizionale premium e una gamma variegata di gusti, in poco più di quattro anni il marchio si è affermato come uno dei più dinamici della categoria, costruendo una community di consumatori appassionata in tutti gli Stati Uniti.
“Oggi è un giorno importante per il nostro gruppo – ha dichiarato Guido Barilla, presidente del gruppo Barilla – Seguivamo Goodles da tempo e siamo rimasti sempre più colpiti dalla forza del marchio, dalla qualità dei suoi prodotti e dallo slancio della sua crescita. Conoscendo il management, guidato da Jen Zeszut, siamo rimasti altrettanto colpiti dalla solidità dell’organizzazione, dalla sua coesione e dalla sua visione orientata al futuro. Questi elementi ci hanno convinto che Goodles fosse la scelta giusta e rappresenti un’opportunità entusiasmante per il futuro”.
“Goodles vuole continuare a fare le cose meravigliose che abbiamo fatto in questi anni. Non avrei potuto pensare a un partner migliore per la nostra piccola azienda e per il nostro team. Il gruppo Barilla può aiutarci a innovare e crescere, permettendoci al contempo di prendere decisioni migliori e di mantenere la nostra qualità”, ha commentato la co-fondatrice e Ceo Jen Zeszut, che continuerà a guidare il team di Goodles. Goodles, infatti, continuerà a operare dalla sua sede centrale, dove resteranno operativi tutti i 73 dipendenti.
L’operazione è soggetta alle consuete approvazioni regolatorie che avranno luogo nel corso dei prossimi mesi.

