Home » Province » Palermo » Batterio nelle scuole di Palermo: l’opposizione alza la voce e chiede controlli urgenti

Batterio nelle scuole di Palermo: l’opposizione alza la voce e chiede controlli urgenti

Batterio nelle scuole di Palermo: l’opposizione alza la voce e chiede controlli urgenti
Allarme Legionella a scuola – foto Imagoeconomica

Dopo lo stop alle lezioni in tre plessi dell’Istituto “Virgilio-Tomaselli-Trinacria” per Legionella, i gruppi di minoranza sollecitano interventi immediati su rete idrica

Non cala la tensione nel capoluogo siciliano attorno all’emergenza sanitaria legata alla presenza del batterio della Legionella negli ambienti scolastici. A seguito dei provvedimenti di sospensione delle attività didattiche che hanno interessato alcune strutture della città, la politica locale torna a chiedere risposte rapide e trasparenti da parte degli enti di gestione e controllo.

La situazione, che sta generando forte apprensione tra le famiglie e la comunità residente, è finita al centro di un duro attacco politico indirizzato all’amministrazione comunale, all’Asp e all’azienda di gestione del servizio idrico Amap.

L’allarme dell’opposizione

In una nota congiunta, i rappresentanti dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale a Palermo — siglata dai consiglieri del Partito Democratico (Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi), del Movimento 5 Stelle (Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli), di AVS (Giambrone e Mangano), di Oso Controcorrente (Argiroffi e Forello), del Gruppo Misto (Giaconia) e di Progetto Civico Italia (Carmelo Miceli e Franco Miceli) — hanno evidenziato la gravità del quadro attuale:

La nota

“Non si ferma l’allerta per la contaminazione da Legionella pneumophila che negli scorsi giorni ha imposto la chiusura di tre plessi dell’Istituto Comprensivo “Virgilio – Tomaselli – Trinacria”. Nelle ultime ore la situazione si è ulteriormente aggravata: le verifiche condotte in autonomia da diversi condomini situati nelle aree limitrofe alle scuole, hanno confermato dati e cariche batteriche fortemente allarmanti. Contemporaneamente, si registrano sempre più frequenti segnalazioni da parte di cittadini e residenti del quartiere che accusano sintomi compatibili quali febbre improvvisa, tosse secca e stati influenzali anomali”.

Le sollecitazioni a Comune, Asp e Amap

Di fronte a uno scenario di potenziale rischio per la salute pubblica, la compagine di minoranza punta il dito sui ritardi nelle risposte operative e sulle mancate comunicazioni ufficiali a seguito degli inviti già trasmessi nei giorni scorsi agli organi preposti.

“Non è nostra intenzione generare panico o allarmismo, ma abbiamo il dovere politico e morale di pretendere la massima consapevolezza tra i cittadini e la totale trasparenza da parte delle istituzioni preposte”, ma “nonostante una prima nota ufficiale inoltrata lo scorso 8 ottobre e un successivo sollecito inoltrato oggi a Comune, Asp e Amap, le risposte operative stentano ad arrivare”.

Le richieste e il preavviso di esposto

Tra i punti fermi sollecitati dai firmatari figurano verifiche immediate sulla rete idrica a monte degli edifici scolastici e delle abitazioni private dell’area interessata, la diffusione di vademecum sanitari per la popolazione e l’accesso pubblico ai report delle analisi microbiologiche e ai piani di bonifica.

Qualora i riscontri da parte delle istituzioni competenti non dovessero giungere in tempi brevi, i consiglieri hanno già preannunciato l’intenzione di investire della vicenda gli organi giudiziari e di pubblica sicurezza per tutelare la salute dei cittadini.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram