Roma, 14 apr. (askanews) – Il binomio vino-salute, il Pacchetto vino e le misure da mettere in campo per l’internazionalizzazione. Sono stati questi i principali temi al centro di due articolati confronti, tenutisi nello spazio espositivo della Confederazione al Vinitaly, tra il presidente della Copagri Tommaso Battista, il commissario europeo all’agricoltura Christophe Hansen e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Il Commissario Ue ha rimarcato la bontà del pacchetto vino, che a suo avviso rappresenta un “segnale concreto di speranza” per il comparto comunitario, alle prese con una complessa congiuntura economica. Il ministro Urso si è invece soffermato sul delicato contesto internazionale, rivendicando l’importanza degli interventi messi in campo dal governo in favore della competitività e della sostenibilità economica delle imprese, non nascondendo la sua preoccupazione per le forti tensioni in atto sul versante mediorientale.
Il presidente Battista ha rimarcato l’importanza della stabilità dei mercati, evidenziando le numerose criticità con le quali sono al momento costretti a confrontarsi i produttori agricoli, stretti nella morsa tra gli alti costi di produzione e le ricadute delle tensioni internazionali, motivo per il quale “diventa ancora più importante puntare sui nuovi mercati”.
I lavori nello spazio espositivo della Confederazione, situato nel padiglione 7 stand E11-F10 e inaugurato alla presenza del presidente della Camera Lorenzo Fontana, hanno visto lo svolgimento di numerosi incontri e confronti con le istituzioni, alternati a winetasting su base territoriale e a diversi incoming con i buyer stranieri, con particolare riferimento a delegazioni provenienti da Canada, Regno Unito, Corea del Sud e Paesi scandinavi. Oltre al presidente Fontana, lo spazio della Copagri è stato visitato da numerosissimi ospiti, tra i quali la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, i sottosegretari all’agricoltura Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo, il presidente della Comagri Camera Mirco Carloni, gli europarlamentari Camilla Laureti, Carlo Fidanza, Stefano Cavedagna e Daniele Polato, le senatrici Silvia Fregolent e Gisella Naturale, i deputati Maria Chiara Gadda, Chiara Braga, Antonella Forattini, Andrea Rossi e Stefano Vaccari, oltre a tantissimi assessori regionali all’agricoltura e sindaci del territorio veneto.

