Roma, 6 mag. (askanews) – “Nel complesso, la situazione attuale sembra discostarsi dallo scenario di base delle nostre proiezioni di marzo, accrescendo la probabilità che si renda necessario un aggiustamento dei nostri tassi di riferimento”. Lo ha affermato Piero Cipollone, componente del Comitato esecutivo della Bce nel suo intervento al Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 a Milano.
“La guerra in Iran e Medio Oriente sta già avendo un effetto su prezzi e volumi. Le quotazioni di petrolio e gas hanno subito un’impennata, alimentando l’inflazione a breve termine. Inoltre, iniziano ad emergere inoltre tensioni dal lato dell’offerta, ad esempio in relazione ai carburanti per l’aviazione. Se durerà a lungo – ha detto – l’attuale shock potrebbe avere implicazioni significative per il nostro obiettivo di inflazione a medio termine e per le prospettive economiche dell’area dell’euro”.

