Beni sequestrati e confiscati, un patrimonio che bisogna valorizzare

Oltre 230 mila beni sequestrati e confiscati, un enorme patrimonio che bisogna valorizzare

Web-al

Oltre 230 mila beni sequestrati e confiscati, un enorme patrimonio che bisogna valorizzare

Carmelo Lazzaro Danzuso  |
martedì 23 Agosto 2022 - 06:30

Presentato nei giorni scorsi il report con numeri della Banca dati centrale del ministero della Giustizia

Una burocrazia lenta, gravata da meccanismi non sempre ben oleati, rischia di inficiare l’ingente mole di lavoro delle Forze dell’Ordine e della Giustizia. Questo il quadro che vien fuori dall’analisi del patrimonio dei beni confiscati alla criminalità organizzata e finiti nella disponibilità dello Stato. Proprietà che, se non assegnate e adeguatamente valorizzate da chi le riceve in gestione, rischiano di deteriorarsi con il trascorrere del tempo e di perdere quel messaggio sociale essenziale di riscatto nei confronti della criminalità organizzata.

Il punto della situazione è stato fatto all’interno della Relazione semestrale al Parlamento sui beni sequestrati e confiscati.

CONTINUA LA LETTURA. QUESTO CONTENUTO È RISERVATO AGLI ABBONATI

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
ABBONATI PER CONTINUARE LA LETTURA

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta

Ediservice s.r.l. 95126 Catania - Via Principe Nicola, 22

P.IVA: 01153210875 - Cciaa Catania n. 01153210875


SERVIZIO ABBONAMENTI:
servizioabbonamenti@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/372217

DIREZIONE VENDITE - Pubblicità locale, regionale e nazionale:
direzionevendite@quotidianodisicilia.it
Tel. 095/388268-095/383691 - Fax 095/7221147

AMMINISTRAZIONE, CLIENTI E FORNITORI
amministrazione@quotidianodisicilia.it
PEC: ediservicesrl@legalmail.it
Tel. 095/7222550- Fax 095/7374001