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Pallamano donne, squillo scudetto dell’Erice: Salerno ko all’ultimo minuto

Pallamano donne, squillo scudetto dell’Erice: Salerno ko all’ultimo minuto
Foto Joe Pappalardo

Al PalaCardella, Gara 1 finisce 24-22 al termine di 60 minuti emozionanti: Arpie anche sul +7 ma ospiti brave a rimontare. Al 59′ i gol di Cabral Barbosa (8 reti) e Niakatè (6) fanno gioire le neroverdi. Domenica 24 maggio alle siciliane basterà un pari per il trionfo

Buona la prima. L’Handball Erice vince la battaglia e si impone su Salerno per 24-22 nella prima gara della finale scudetto di pallamano femminile. Le Arpie si avvicinano così al tricolore e la pressione passa tutta sulle campane chiamate domenica prossima, 24 maggio, a pareggiare il conto nella sfida di ritorno che giocheranno in casa mentre alle siciliane basterà anche un pareggio per chiudere il discorso. In caso contrario avranno sempre il vantaggio di giocare il 31 maggio la bella in casa.

Graffiano, dunque, le Arpie davanti al pubblico amico del PalaCardella tengono a bada le campionesse in carica con una difesa arcigna e ben rodata confermando anche i numeri dell’annata che ha visto le neroverdi dominare la regular season con 20 vittorie un pareggio e una sola sconfitta. Per le siciliane è la quarta vittoria su Salerno dopo quella in Supercoppa ad agosto (28-27) e in campionato (21-24 all’andata e 32-27 al ritorno in casa) anche se le campane possono vantare il successo ai rigori nella finale di Coppa Italia a marzo.

Successo arrivato al termine di 60 minuti dove è successo di tutto e che hanno visto protagoniste in attacco Cabral Barbosa a segno otto volte, Do Nascimento e Niakaté sei volte a testa. Importante la prova tra i pali di Iacovello. Dall’altro lato, Mangone con 7 gol è stata la spina nel fianco avversario.

Bernabei: “Felici di aver regalato una bella soddisfazione ai tifosi, Gara 2 sarà durissima”

Nicole Bernabei, centrale dell’Handball Erice, a fine partita ha sottolineato: “È stata una gara durissima, ben interpretata da noi all’inizio e per buona parte del secondo tempo. Ci attendevamo la reazione di Salerno, di cui conosciamo benissimo lo spirito combattivo. Gara due sarà durissima, ma abbiamo due risultati a disposizione e dovremo essere più continue per tutto l’arco della gara”.

E inoltre: “Era importante vincere e siamo molto contente per la reazione che abbiamo avuto quando loro si sono rifatte sotto e avrebbero potuto farci paura. Il pubblico ci ha dato una grande mano nel finale. Siamo felici anche per aver regalato una bella soddisfazione ai nostri tifosi”.

La partita

Al PalaCardella l’Handball Erice ha domato le forti campane sia pure nel finale. Sempre in vantaggio, le Arpie hanno concesso pochi margini alle campionesse d’Italia ed hanno avuto il merito di reagire alle difficoltà e di essere più lucide nei momenti decisivi: leggasi l’ultimo minuto della partita.

Pronti via: Salerno è imballata ed Erice va subito sul 3-0 al 6′. Le difese prevalgono: al 13′ il parziale è 6-4. Poi in un minuto le padrone di casa con due reti di Do Nascimento volano sull’8-4 ed è il primo vero strappo. Il vantaggio si allunga sul +5 (10-5) al 22′ con Iacovello che compie importanti parate. Le ospiti si riprendono e vanno prima sul 10-7 per poi andare all’intervallo sotto sempre di tre reti: 12-9.

Salerno si rifà sotto in avvio di ripresa e spaventa Erice andando sul 12-11 con Lanfredi e Malovic. A quel punto, il sette neroverde reagisce. Sale in cattedra Do Nascimento e le Arpie volano sul +4 sul 15-11. Si arriva al 41′ e le padrone di casa vanno sul 18-11, massimo vantaggio grazie ancora una volta agli interventi decisivi di Iacovello.

Sembra fatta ma Salerno fa capire perché va a caccia dell’undicesimo scudetto e da grande squadra qual è trova la strada della rimonta grazie a un break di 2-9 che porta il punteggio sul 20-20 a sette minuti dalla fine. In questo momento, però, esce fuori la solidità delle padrone di casa. Si gioca punto a punto fino al 22-22 al 57′ con Do Nascimento che sbaglia il rigore del vantaggio.

L’equilibrio regna fino al 59′ quando le Arpie giocano in superiorità numerica per un due minuti di Mangone. Cabral Barbosa graffia e sigla il 23-22. Dopo il time-out Salerno ha il possesso per pareggiare ma Niakaté recupera palla e la deposita a porta vuota. Il PalaCardella esplode di gioia: Erice va sull’1-0.

Il tabellino

Ac Life Style Handball Erice-Jomi Salerno 24-22

Primo tempo: 12-9

Ac Life Style Handball Erice: De Marinis, Bernabei, Tarbuch, Martinez Bizzotto, Zizzo, Manojlovic, Do Nascimento 6, Iacovello, Dalle Crode 1, Pessoa, Ahanda 3, Cabral Barbosa 8, Niakaté 6, Losio, Masson. Allenatore: Frédéric Bougeant.

Jomi Salerno: Mangone 7, Dalla Costa 3, Lepori, Rossomando, Fabbo, De Santis, Woller, Danti, Lanfredi 2, Malovic 2, Lauretti Matos, Salvaro, Nukovic 3, Gislimberti, Andriichuk 5, Piantini Avendano. Allenatore: Adrian Chirut.

Arbitri: Giovanni Fato – Luigi Guarini. Commissari: Roberto Scevola – Luigi Visciani

Il calendario della finale

  • Gara 1 Handball Erice-Salerno 24-22
  • Gara 2 a Salerno il 24 maggio alle 18
  • Eventuale gara 3 a Erice il 31 maggio alle 18.30.

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