Roma, 27 mag. (askanews) – Il supercomputer Leonardo cresce e si rafforza sul fronte dell’intelligenza artificiale. Il supercalcolatore ospitato al Tecnopolo di Bologna verrà infatti potenziato con una nuova infrastruttura chiamata LISA ( Leonardo Improved Supercomputing Architecture ), progettata specificamente per supportare lo sviluppo di modelli linguistici di grandi dimensioni e sistemi di AI generativa multimodale. La novità è stata anticipata dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e da Antonio Zoccoli, presidente della Fondazione ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in High-Performance Computing, Big Data e Quantum Computing – , durante l’iniziativa “L’Italia del PNRR: creare il modello, fare sistema, orientare il futuro” in corso a Milano. La nuova infrastruttura verrà inaugurata al Tecnopolo di Bologna il prossimo 11 giugno.
Leonardo, grazie alla sua capacità di eseguire 240 milioni di miliardi di calcoli al secondo, è già oggi uno dei supercomputer più potenti al mondo, inserito nella top 10 della classifica TOP500. Il sistema viene utilizzato per attività di ricerca e simulazione estremamente complesse: dallo studio del clima allo sviluppo di nuovi farmaci, dalla fisica ai materiali avanzati, fino alle applicazioni industriali e spaziali.
Con LISA viene però compiuto un salto di qualità ulteriore. Leonardo, nato come supercomputer generalista per il calcolo scientifico avanzato, verrà integrato con una nuova infrastruttura dedicata esclusivamente all’intelligenza artificiale. LISA sarà infatti il primo sistema per applicazioni AI installato in Europa nell’ambito dell’infrastruttura EuroHPC.
Il potenziamento renderà Leonardo molto più adatto all’addestramento e all’utilizzo di modelli linguistici avanzati, sistemi simili a ChatGPT e piattaforme di intelligenza artificiale capaci di elaborare contemporaneamente testo, immagini, dati e video. Questo permetterà a università, centri di ricerca, startup e imprese di sviluppare sistemi AI sempre più sofisticati rafforzando l’autonomia tecnologica europea in un settore strategico.
Il cuore tecnologico di LISA sarà composto da 166 server GPU ad altissime prestazioni, completamente interconnessi attraverso una rete ad alta velocità e progettati per aumentare in modo significativo la capacità di calcolo del sistema per le applicazioni AI più avanzate.
L’investimento complessivo ammonta a circa 28,2 milioni di euro. Il 35% del finanziamento è sostenuto da EuroHPC JU, il partenariato europeo che coordina i grandi supercomputer strategici dell’Unione Europea, mentre il restante 65% è finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso il Centro Nazionale HPC, Big Data e Quantum Computing istituito nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Grazie agli investimenti del PNRR, l’Italia non sta soltanto potenziando un supercomputer, ma sta consolidando il proprio ruolo nella nuova infrastruttura europea dell’intelligenza artificiale. Bologna, con Leonardo, LISA e il progetto IT4LIA, si sta infatti affermando come uno dei principali hub europei per il supercalcolo e l’AI.

