Sono dei momenti di enorme tensione a Roma, dove una bimba di 11 mesi avrebbe mangiato una caramella che, in realtà, non era che una pasticca di ketamina. Subito trasportata al Policlinico Gemelli per i soccorsi, la bimba – poco più che una neonata – si trova adesso in terapia intensiva, ma in “condizioni” giudicate come “stabili”.
Intanto, tre persone – tra cui la mamma della piccola – sono state denunciate. Secondo una prima ricostruzione inoltre, sembra che la piccola si trovasse ospite di una casa famiglia proprio insieme alla madre al momento dell’accaduto.
La bimba ingerisce ketamina e scatta la corsa in ospedale: denunciata la madre per lesioni colpose
L’allarme sarebbe scattato nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 18 aprile quando, al “Gemelli” a Roma, una bimba di appena 11 mesi (dunque poco più che neonata) è stata ricoverata dopo aver ingerito della ketamina, scambiata “per una caramella”. Secondo quanto emerso, la pasticca ingoiata dalla bimba sarebbe stata all’interno di un “box” in cui la bimba era stata lasciata per qualche attimo sotto la supervisione di una persona, il figlio di una coppia di amici con cui si trovava in quei momenti la madre della piccola.
Dopo aver accertato i fatti, le urla della madre, la corsa in ospedale e le verifiche dei sanitari con l’accertamento che quella ingerita dalla bimba – a soli 11 mesi – non fosse una caramella, bensì ketamina.
La madre, così come le altre due persone, è stata denunciata per il reato di lesioni personali colpose e, sul caso, continuano a indagare le forze dell’ordine che hanno già eseguito anche la perquisizione dell’appartamento e interrogato alcuni testimoni.
Le condizioni della bimba sono in miglioramento
Il tutto mentre la piccola, dopo un grande spavento, si troverebbe adesso in “condizioni stabili, parametri vitali nella norma e situazione neurologica nella norma”.
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