L’anno 2026 segna un passo importante per il sostegno alle famiglie italiane. Il Bonus nuovi nati, un contributo una tantum di 1.000 euro, è ormai in piena fase di erogazione e i primi dati dell’Inps confermano che la misura sta raggiungendo rapidamente i beneficiari: oltre il 62% delle domande è già stato pagato. Non si tratta di un premio automatico, ma di un aiuto economico che richiede il rispetto di regole precise, sia nei tempi che nei requisiti economici.
A chi si rivolge il contributo
Il bonus è pensato per tutti i nuclei familiari che accolgono un nuovo figlio tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. La misura non riguarda solo le nascite biologiche, ma è estesa anche alle adozioni e agli affidamenti preadottivi. Il requisito principale è legato alla situazione economica: per avere diritto ai mille euro, la famiglia deve presentare un ISEE non superiore a 40mila euro. È importante sottolineare che, nel calcolo di questa soglia, non vengono conteggiati i soldi ricevuti tramite l’Assegno Unico. Questo significa che molte famiglie, anche se percepiscono già altri aiuti, possono comunque rientrare nel limite e ottenere il bonus.
Attenzione alla scadenza dei 120 giorni
Il punto più critico per i genitori riguarda il calendario. La domanda deve essere presentata tassativamente entro 120 giorni (circa quattro mesi) dall’evento, che sia il parto o l’ingresso del bambino in famiglia. Se si supera questo termine, il diritto al bonus decade e non sarà più possibile richiederlo. Poiché i primi mesi con un neonato sono spesso caotici, il consiglio è quello di muoversi il prima possibile per evitare che una dimenticanza costi cara.
Come presentare domanda
La procedura è interamente digitale e può essere gestita in tre modi diversi:
Sito Inps: Accedendo con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi.
App Inps Mobile: Per chi preferisce completare l’operazione direttamente dallo smartphone in pochi passaggi.
Patronati: Per chi non ha dimestichezza con la tecnologia e preferisce affidarsi a un consulente che verifichi la correttezza dei dati.
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