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Bonus revisione auto e moto, come funziona e chi ne ha diritto

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Bonus revisione auto e moto, come funziona e chi ne ha diritto

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martedì 15 Febbraio 2022 - 12:32

Dal 3 gennaio 2022 è on line la piattaforma informatica denominata ‘Buono veicoli sicuri’, per chiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento. Ecco tutto quello che c'è da sapere

Dal 3 gennaio 2022 è on line la piattaforma informatica denominata ‘Buono veicoli sicuri’, per chiedere il rimborso di 9,95 euro a compensazione dell’aumento, pari alla stessa cifra, delle tariffe per la revisione dei veicoli a motore e rimorchi.

Con un comunicato, il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, ha fatto sapere che sono già 23.645 i rimborsi in corso di erogazione dalla Motorizzazione civile per compensare gli aumenti delle tariffe scattati dal primo novembre 2021 per la revisione di autoveicoli (fino a 35 quintali), motoveicoli, ciclomotori e minibus (fino a 15 posti) nelle officine autorizzate.

Come funziona

A partire dal primo marzo sarà invece possibile richiedere il bonus per le revisioni eseguite dal primo gennaio 2022. Il diritto al rimborso viene certificato in seguito alla verifica sulla regolarità della richiesta ed è concesso ai proprietari per un solo veicolo e per una sola volta, per tutta la durata dell’iniziativa, che resterà attiva fino 2023.

Come presentare la domanda

Per presentare la domanda i cittadini interessati devono accedere alla piattaforma attraverso l’identità digitale Spid e compilare il modello disponibile. Il rimborso arriverà direttamente sul proprio conto corrente. Per la richiesta del contributo sono necessari solo i dati richiesti nella procedura online: numero di targa del veicolo, data e luogo dell’avvenuta revisione, nome, cognome e indirizzo email dell’intestatario e Iban. Il rimborso arriverà sul conto corrente.

Veicoli cointestati

In caso di veicolo cointestato il rimborso dovrà essere richiesto da chi ha gli oneri giuridici del mezzo, ovvero dal primo cointestatario sulla carta di circolazione.

Stato della pratica

Accedendo alla piattaforma si può controllare lo stato di avanzamento della pratica visualizzando lo stato della richiesta associata alla targa della propria auto. In caso di errori è possibile eliminare la richiesta entro 3 giorni dall’inserimento della stessa, direttamente sulla piattaforma, e richiedere nuovamente un contributo.

Quando effettuare la revisione

La prima revisione è obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione. Le revisioni successive vanno effettuate ogni 2 anni.

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