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Bonus libri universitari 2026, come ottenerlo ed i requisiti

Bonus libri universitari 2026, come ottenerlo ed i requisiti

Fino a 1000 euro per gli studenti

Il bonus libri universitari 2026 si può ottenere in due modalità: attraverso la Carta della Cultura Giovani o la Carta del Merito. Entrambe hanno un valore nominale di 500 euro ciascuna e hanno lo scopo di supportare l’acquisto di beni culturali, come ad esempio i testi universitari.

Il bonus è cumulabile. Se uno studente possiede contemporaneamente i requisiti di reddito per la Carta della Cultura e i requisiti accademici per la Carta del Merito, può ottenere un tesoretto complessivo di ben 1.000 euro. Infatti il loro valore è di 500 euro a testa.

Carta della Cultura Giovani, i requisiti

La Carta della Cultura Giovani è destinata ai ragazzi e alle ragazze nati nel 2007. I requisiti sono i seguenti: residenza, essere residenti in Italia o avere permesso di soggiorno per cittadini stranieri, appartenere a un nucleo familiare con un indicatore ISEE non superiore a 35.000 euro.

Bisogna registrarsi sull’apposita piattaforma governativa (cartegiovani.cultura.gov.it) accedendo con le proprie credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica) entro il 30 giugno 2026.

Carta del Merito 2026, premio post Maturità

La Carta del Merito 2026 è un premio post Maturità a quei studenti che si sono contraddistinti per l’impegno, l’abnegazione e i risultati durante l’Esame di Stato. Bisogna aver ottenuto il massimo dei voti 100 oppure 100 e lode e inoltre non bisogna avere compiuto 19 anni. Anche in questo caso bisogna iscriversi alla piattaforma entro il 30 giugno 2026.

Bonus universitario 2026, cosa poter acquistare

Con i bonus universitari si possono acquistare: manualistica universitaria, narrativa, saggistica, ma anche fumetti e manga biglietti per cinema, teatro, danza, concerti dal vivo ed eventi culturali, CD, vinili, DVD, Blu-Ray e abbonamenti a servizi di streaming musicale (come Spotify, mentre sono storicamente esclusi i servizi di streaming video come Netflix o Prime Vide, abbonamenti a quotidiani e riviste, sia in formato cartaceo che digitale, ingressi a mostre, parchi archeologici, monumenti e pagamento di corsi di lingua straniera, teatro o musica.