Milano, 6 ago. (askanews) – Bper chiude il migliore semestre di sempre, con un utile netto consolidato ordinario pari a oltre 1,32 miliardi (+14,7%) e aggiorna il proprio piano “B:Dynamic |Full Value 2027”, innalzando ulteriormente le proprie ambizioni per il 2028, alla luce anche dei risultati del primo anno superiori agli obiettivi.
I ricavi core nel periodo gennaio-giugno sono stati pari a 3,56 miliardi (+2,6%) grazie alla contribuzione del margine di interesse (+1,4%) e delle commissioni nette (+4,8%). Solida la posizione di capitale, con un Cet1 ratio pari al 15% ed elevata generazione organica di capitale pari a 1,3 miliardi. Grazie proprio alla forte generazione di capitale, Bper prevede ora di remunerare gli azionisti con un payout complessivo pari o superiore all’85%, attraverso una combinazione equilibrata di dividendi cash e acquisti di azioni proprie, corrispondente a una remunerazione complessiva di circa 7,5 miliardi nel periodo 2025-2028. L’utile netto è stimato in circa 2,7 miliardi nel 2028, con il Cet1 ratio previsto su livelli superiori al 14,5%, nonostante la maggiore remunerazione degli azionisti. Nel 2028, i ricavi totali sono previsti in aumento a circa 8 miliardi, con un Cagr del 2,3%, il margine di interesse a 4,7 miliardi, con le commissioni nette attese in aumento a 3 miliardi. Il CapEx IT cumulato ammonterà a circa 600 milioni nel periodo 2026-2028.
Bper, ha dichiarato l’amministratore delegato Gianni Franco Papa, “ha realizzato ancora una volta risultati eccellenti nel secondo trimestre e nel primo semestre, che assumono ancora più valore alla luce dell’impegno eccezionale profuso per completare l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio. Abbiamo dimostrato di essere capaci di gestire e trasformare ogni discontinuità in opportunità di crescita sostenibile e costruito un assetto che ci rende oggi pronti a tutte le sfide future”.
Il cda di Bper ha rappresentato l’opportunità di avanzare a BFF Bank una manifestazione di interesse, allo stato non vincolante, finalizzata all’acquisizione delle sole attività afferenti ai business dei pagamenti e di banca depositaria.
In occasione della riunione del cda per l’approvazione dei risultati al 30 settembre, che si terrà il 4 novembre, Bper prevede di sottoporre una proposta di distribuzione di un acconto sul dividendo cash, per un importo complessivo pari a circa 700 milioni. Intanto, il cda odierno ha disposto l’interruzione dell’esecuzione del contratto di Total Return Swap, con la conseguente cristallizzazione della posizione lunga riferibile al derivato. Al 31 luglio, tale posizione lunga risulta pari al 7,95% del capitale.

