Milano, 30 ott. (askanews) – Le frodi online nel turismo superano i 4 miliardi di euro in Europa e il 59% delle ricerche su Google non porta più click esterni. È il segno di un ecosistema digitale sempre più opaco, dove fiducia e reputazione diventano centrali quanto l’intelligenza artificiale. Di questo e altri temi si parlerà al BTO – Be Travel Onlife 2025, in programma l’11 e 12 novembre alla Stazione Leopolda di Firenze, con il tema “Cross-Travel”, dedicato ai confini tra reale e digitale.
Diretta scientificamente da Francesco Tapinassi, la manifestazione – promossa da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze, e realizzata da Toscana Promozione Turistica, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana – mette al centro la sfida di trasformare le paure del web in strumenti di innovazione.
Tra i protagonisti Rishad Tobaccowala, Jacques Bulchand-Gidumal e Rodolfo Baggio, che discuteranno l’impatto dell’AI sul lavoro e sulla formazione nel turismo. “L’AI non sostituisce il giudizio umano – lo costringe a essere più consapevole”, scrive Tobaccowala. È la chiave per superare la paura dell’automazione e restituire all’uomo il ruolo di interprete, non di spettatore.
Accanto ai temi digitali, BTO 2025 affronta anche quelli legati ai territori, al clima e al turismo enogastronomico. Nella sezione Destination, curata da Emma Taveri, si parlerà di rigenerazione e comunità, mentre Food & Wine, guidata da Roberta Milano, esplorerà il legame tra innovazione e identità. La sezione Hospitality, curata da Nicola Zoppi, punterà sull’umanizzazione dell’accoglienza come risposta alla tecnologia invasiva.
“Nel turismo del futuro la felicità sarà un KPI misurabile quanto la produttività” afferma Zoppi. Un messaggio che riassume lo spirito di questa edizione: usare i dati e l’intelligenza artificiale per rendere il turismo più umano, non meno.

