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Calcio, ansia Yamal, lungo stop, mondiale a rischio

Gol decisivo col Celta ma problema muscolare

Roma, 23 apr. (askanews) – Vittoria amara per il Barcellona che supera 1-0 il Celta Vigo e allunga in vetta alla Liga, ma perde Lamine Yamal per un possibile grave infortunio muscolare. Il talento blaugrana decide la gara su rigore, ma proprio al momento del tiro accusa un problema alla coscia sinistra che lo costringe al cambio immediato: le prime indicazioni parlano di sospetta rottura muscolare, con stagione a rischio e forte apprensione anche in chiave Mondiale.

La partita si accende attorno al 40′, quando Yamal conquista e trasforma il penalty che vale il vantaggio. Il gesto tecnico però si trasforma subito in preoccupazione: il classe 2007 sente tirare nella parte posteriore della coscia e si accascia sul terreno di gioco, visibilmente dolorante. I compagni lo circondano mentre lo staff medico interviene, e la sua uscita dal campo lascia un’ombra pesante sulla serata catalana.

Il match vive anche un lungo stop per un’emergenza sugli spalti, dove un tifoso è stato colto da un malore: la gara resta sospesa per oltre venti minuti prima di riprendere. Alla ripresa, il Barcellona gestisce il vantaggio senza mai chiudere definitivamente la partita, nonostante un gol annullato a Ferran Torres per fuorigioco molto discusso. La squadra di Flick mantiene il controllo grazie alla qualità del palleggio, ma resta esposta fino al triplice fischio.

In classifica i blaugrana consolidano il primo posto con nove punti di vantaggio sul Real Madrid a sei giornate dalla fine, con il Clasico del 10 maggio che potrebbe risultare decisivo per l’assegnazione del titolo.

Resta però l’ansia per le condizioni di Yamal. Il giovane attaccante, protagonista di una stagione straordinaria e già autore di numeri da record, rischia uno stop lungo proprio nel momento cruciale dell’anno. Gli esami delle prossime ore chiariranno l’entità dell’infortunio, ma in casa Barcellona cresce la preoccupazione: non solo per il finale di Liga, ma anche per la possibile assenza del talento spagnolo nei prossimi impegni internazionali.