Roma, 31 ott. (askanews) – “Ho voglia di vincere partite e se qualcuno pensa che io arretri di un passettino, gli conviene aspettarsi qualcosa di diverso”. Luciano Spalletti lancia un messaggio chiaro alla vigilia della prossima sfida della Juventus, al termine della conferenza stampa. Il tecnico bianconero chiede una reazione ai suoi giocatori e punta a superare il momento difficile, senza cercare alibi o rassicurazioni: “Non ho bisogno di essere ovattato, ho bisogno solo di una reazione della squadra che io devo essere in grado di suscitare”.
Spalletti ha parlato anche del momento della squadra e della necessità di ritrovare compattezza, soprattutto sul piano mentale. “Bisogna riconquistare il rispetto che ci hanno tolto”, ha spiegato, sottolineando che tutto deve partire da una convinzione interiore. Il ritiro, inizialmente definito una possibile “prigione mentale”, può ora rappresentare un’occasione per ritrovare unità: “I giocatori di questa squadra si vogliono bene e può essere una soluzione per un maggiore coinvolgimento emotivo”.
Il tecnico ha promosso anche l’intervento di Carnevali con la squadra, definendolo “perfetto”, e ha indicato in Locatelli, attualmente indisponibile, un possibile riferimento in campo: “È un esecutore perfetto”. Tra i giocatori a disposizione ha citato anche McKennie, sottolineando la sua capacità di leggere il gioco.
Sulle novità tattiche rispetto alla gara di Genova, Spalletti ha parlato della necessità di trovare “equilibrio dinamico in campo”, mentre sul piano caratteriale ha chiesto una squadra capace di resistere alle difficoltà: “Ci vuole qualcosa che sia infrangibile dal punto di vista della testa, anche se i muscoli possono calare”.
Infine, un pensiero per la Juventus nel giorno del suo compleanno: “Le auguro di avere più voglia, perché solo avendo più voglia si vincono le partite. Le auguro di saper leggere i pensieri e le speranze dei suoi tifosi”.

