“Si tratta della prima ondata di calore significativa per la Sicilia”, ha dichiarato il capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina. Scatta così la preallerta da domani, mercoledì 15 luglio. Non essendo arrivata finora sull’Isola “potrà cogliere qualcuno impreparato”, continua.
L’invito è rivolto ai sindaci dei Comuni siciliani ad essere preparati allo “scenario che si prefigura. Mentre il Nord Italia e la Francia l’hanno già subita”, ora tocca alla nostra Isola. “Non arriveremo a temperature altissime ma saranno consistenti, per questo abbiamo ritenuto opportuno emanare questo avviso straordinario”, spiega Cocina. Il capo della Protezione civile siciliana esorta i primi cittadini a essere pronti e a tutelare soprattutto i soggetti più fragili.
“Evitare ore calde e lavori all’aperto”
La raccomandazione è di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata o di comunque trovare riparo in locali ben climatizzati. Inoltre, sconsigliate le attività lavorative all’aperto nelle tipiche fasce orarie in cui i picchi di calore saranno maggiormente più concentrati. “Nei prossimi giorni, a causa dell’innalzarsi delle temperature – che non supereranno i 40 gradi – specialmente nella Sicilia centrorientale, nelle zone interne e nelle pianure, il rischio incendi aumenterà”. Tuttavia, rassicura Cocina “non sarà, per fortuna, accompagnato da forti venti”. Dunque, non dovrebbero esserci valori altamente elevati.
Si fa appello anche alla collaborazione di tutti i cittadini: “Si raccomanda prudenza e attenzione a segnalare atteggiamenti sospetti perché è la mano umana che provoca gli incendi”. In atto anche un’azione di pattugliamento preventivo del territorio da parte della Protezione civile atto a “individuare comportamenti anomali. Attenzione alta verso piromani o azioni che innescano incendi”.
Le previsioni meteo per mercoledì 15 luglio
“L’anticiclone nord africano resterà posizionato stabilmente nell’area del Mediterraneo e sull’Italia almeno fino a sabato 18”, avverte Meteo.it. In generale, si tratta della terza ondata di calore in atto ma per la Sicilia sarà la prima significativa. La Sicilia non risentirà degli effetti delle correnti perturbate che interessano l’Europa centrale e vedono condizioni più variabili e a tratti instabili e che stanno investiranno il Nord Italia, ai margini del nucleo principale della struttura anticiclonica. Una fase temporalesca investirà le Alpi e si estenderà entro la sera a molte aree di pianura del Nord, con fenomeni localmente intensi.
Mentre giovedì 16 e venerdì 17 si toccheranno i picchi dell’eccezionale anomalia termica. Meteo.it segnala temperature massime dai 33 ai 38 gradi in gran parte del Paese e fino a 40 gradi e oltre sulle isole maggiori. Domenica 19 luglio, previsto l’arrivo di una massa d’aria temperata che placherà il caldo intenso in atto, coinvolgendo sia le regioni settentrionali e centrali e in seguito dovrebbe spingersi anche al Sud.
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