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Cantina di Solopaca compie 60 anni: Marco Giulioli nuovo enologo

Cantina di Solopaca compie 60 anni: Marco Giulioli nuovo enologo

La cooperativa del Sannio vuol puntare su qualità e vini premium

Milano, 9 lug. (askanews) – La Cantina di Solopaca affida a Marco Giulioli la consulenza enologica e apre così una nuova fase del proprio percorso, nel momento in cui la storica cooperativa del Sannio celebra i 60 anni di attività e punta a rafforzare qualità, identità territoriale e posizionamento nelle fasce premium del mercato.

La nomina arriva in un passaggio che la Cantina considera strategico. Fondata nel 1966 da 25 soci, con prima vinificazione nel 1972, la realtà di Solopaca (Benevento) riunisce oggi 600 viticoltori soci conferitori, lavora su 1.100 ettari di vigneti, esprime una produzione media annua di 100mila quintali e arriva a 3,7 milioni di bottiglie, con un fatturato di 10 milioni di euro e una quota export dell’8%.

Il cambio nella conduzione enologica si inserisce dentro una linea già tracciata: valorizzare le varietà autoctone del Sannio, consolidare la qualità e definire con maggiore precisione lo stile dei vini, senza perdere il legame con la tradizione cooperativa e con il territorio. La nuova vendemmia, ormai vicina, sarà il primo banco di prova operativo di questo passaggio.

Giulioli arriva a Solopaca con un profilo costruito in Campania e in particolare nel Beneventano, dove ha maturato esperienza nella gestione agronomica ed enologica di realtà cooperative e nella valorizzazione dei vitigni autoctoni del Sannio. Nel suo percorso professionale ha lavorato sul rapporto tra grandi numeri produttivi e lettura delle singole parcelle, sviluppando una competenza specifica su Falanghina e Aglianico.

Per il presidente Carmine Coletta, la scelta ha anche un valore simbolico rispetto all’anniversario della cooperativa. “Non c’era modo migliore per celebrare i 60 anni della nostra fondazione. Siamo entusiasti di accogliere Marco Giulioli nella nostra grande famiglia. La sua firma stilistica e la sua competenza indiscussa sul territorio rappresentano esattamente ciò di cui avevamo bisogno per inaugurare questa nuova fase della nostra storia” ha affermato, aggiungendo che “fino a pochi anni fa eravamo visti come una Cantina da grandi volumi: oggi portiamo sui mercati vini di pregio, e l’arrivo di Marco Giulioli ci consentirà di fare l’ultimo salto di qualità, dando ancora più valore al sudore dei nostri viticoltori”.

Nelle parole del presidente si legge con chiarezza la direzione del progetto: non rinnegare la dimensione produttiva della cooperativa, ma accompagnarla verso una percezione più alta del valore, lavorando su riconoscibilità, precisione enologica e selezione. Anche Giulioli lega il nuovo incarico alla storia della Cantina e alla complessità del patrimonio viticolo che si trova davanti. “Qui trovo un patrimonio viticolo immenso, un mosaico di parcelle e altitudini che offre possibilità espressive straordinarie” ha sottolineato, evidenziando che “il mio impegno sarà quello di tradurre questa diversità in vini identitari, puliti, capaci di raccontare Solopaca ed il Sannio con rigore e modernità”.

Il lavoro è già partito in vigna, dove la squadra tecnica e i soci stanno monitorando l’evoluzione delle uve in vista della raccolta. I primi effetti di questa nuova direzione, secondo quanto indicato dalla cooperativa, emergeranno proprio con le selezioni della prossima vendemmia, da cui passerà il primo tratto concreto del nuovo corso.