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Car Roma: mercato romano registra ritorno a prezzi accettabili

Car Roma: mercato romano registra ritorno a prezzi accettabili

Pallottini: finita la pressione speculativa

Roma, 12 mag. (askanews) – Nonostante uno scenario internazionale ancora segnato dall’instabilità dei costi energetici e della logistica, che ha spinto i prezzi del settore alimentare in tutta Europa, il mercato agroalimentare romano registra un ritorno a prezzi accettabili e prefestivi. Lo sottolinea il nuovo report realizzato dall’Osservatorio del Centro Agroalimentare Roma (CAR), che nelle prime settimane di maggio, conferma una discesa costante e strutturale dei prezzi all’ingrosso. In particolare, segnalano i dati, i rincari che avevano colpito le produzioni del Sud Italia sembrano ormai rientrati. I prodotti si attestano ora su livelli di sostenibilità, pur mantenendo un lieve scarto rispetto al 2025, a testimonianza di una fase di stabilizzazione post-emergenziale.

A favorire il calo dei prezzi è anche una congiuntura climatica atipica, con il clima incerto di queste settimane che sta frenando la domanda di prodotti freschi tipicamente stagionali. Questo fenomeno è evidente nel settore delle fragole della Basilicata, il cui prezzo è sceso del 12,5% rispetto allo scorso anno (3,5 euro/kg contro i 4 euro/kg) e nella stabilità assoluta come per le zucchine e la lattuga cappuccio, rispettivamente 0,8 euro/kg e 1,3 euro/kg come lo scorso anno.

In lieve rialzo solo alcuni prodotti, come gli asparagi oggi a 5,50 euro/kg rispetto ai 5 euro/kg del 2025 e i finocchi a 1,80 euro contro 1,50 dello scorso anno, e i pomodori piccadilly, oggi a 2,3 euro/kg (+15% rispetto al 2025) ma con un prezzo comunque lontano dai picchi emergenziali dei precedenti mesi.

“I dati confermano che i forti aumenti delle scorse settimane non erano sempre giustificati da carenze produttive reali, quanto piuttosto da fenomeni speculativi alimentati dall’euforia del periodo pasquale e dall’instabilità. È proprio in questi momenti che emerge il valore sociale ed economico dei mercati all’ingrosso. Siamo un argine trasparente contro le distorsioni della filiera. Mentre a livello internazionale persiste una forte incertezza, i nostri operatori garantiscono quotazioni che rispondono alla reale legge della domanda e dell’offerta”, spiega il direttore generale del CAR, Fabio Massimo Pallottini.