È terminato il Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legge che proroga di sette giorni il taglio delle accise sui carburanti. Una misura – quella della proroga arrivata in queste ore – che era nell’aria da diversi giorni, ma che è stata ufficializzata soltanto nel pomeriggio dopo il CdM sul tema. Intanto, la situazione sulle strade e autostrade in Italia resta sempre la stessa: si va sopra ai 2 euro al litro per la benzina, mentre è oltre il tetto dei 2.10 la media per il diesel.
Caro carburanti e proroga taglio accise: la misura durerà una settimana. Poi si tornerà a discuterne al Governo
Carburanti, concluso il CdM: approvata la proroga sul taglio delle accise. Una notizia sicuramente attesa, e che arriva a margine del CdM avvenuto in queste ore. Come anticipato, la proroga durerà per una settimana in attesa di potenziali e ulteriori interventi dal Governo.
La Sicilia ostaggio dei “prezzi impazziti” a causa del caro carburanti
I prezzi medi del gasolio e della benzina crescono incessantemente. Come se non bastassero i cartelli visibili davanti ai rifornimenti, che presentano prezzi che vanno da giorni sopra i 2 euro al litro, lo conferma quotidianamente il report del Mimit. Confimprenditori denuncia una dinamica dei prezzi ormai “fuori controllo” e punta il dito contro il Governo, accusandolo di affrontare “una crisi strutturale a colpi di proroghe, senza una visione né una strategia di lungo periodo”. La soluzione proposta è quella di un “price cap sui carburanti“, che fissi immediatamente una soglia non superiore a 1,90 euro al litro per la benzina e 1,95 euro per il diesel.
Del futuro – su questo fronte – si sa ancora molto poco. Il presente, purtroppo, è evidente: al 10 settembre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,077 euro al litro per la benzina e 2,184 euro al litro per il gasolio. La Sicilia – da febbraio in poi, con l’escalation di violenza tra USA e Iran – ha sofferto più di molte altre regioni per effetto dei rincari. I prezzi rimangono generalmente sopra la media nazionale: oggi, per esempio, il gasolio è a 2,206 euro al litro e la benzina a 2,089. Il prezzo del diesel è tra i più cari d’Italia, dietro a quelli di Bolzano (2.232 euro al litro), Calabria e Friuli Venezia Giulia (2.208 euro al litro).
L’Isola resta tra le aree più vulnerabili di fronte al caro carburanti, problema che aggrava la situazione di migliaia di famiglie alla soglia della povertà.
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